
L'episodio è avvenuto la scorsa settimana. La magistratura ha disposto il sequestro del lotto di farmaci nell'ambulatorio e disposto l'autopsia, oltre che ad analisi tossicologici e virali sul farmaco. Come atto dovuto, visto che l'esame autoptico è un atto irripetibile, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati il medico curante che può così nominare un perito di parte.
L'inchiesta della Procura di Siracusa mira ad accertare se ci siano collegamenti tra la morte dell'anziano e la somministrazione del farmaco, che potrebbe essere stata vittima di un infarto al miocardio. Sulla vicenda è intervenuto il Centro per i diritti del ciitadino (Codici) che presenterà un esposto alla Procura di Siracusa "È necessario - hanno affermato i segretari nazionale e regionale dell'associazione, Ivano Giacomelli e Manfredi Zammataro - il rischio è che quanto accaduto possa ripetersi"




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