Federfarma, rinviato lo sciopero delle farmacie del primo febbraio. Codacons: Balduzzi convochi anche i consumatori

Redazione DottNet | 30/01/2012 17:50

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Le farmacie hanno deciso di differire lo sciopero indetto per il 1 febbraio prossimo. "La decisione - informa un comunicato dei farmacisti - tiene conto responsabilmente di alcuni segnali di attenzione nei confronti delle richieste avanzate da Federfarma per rendere sostenibile l'impatto del decreto sulle liberalizzazioni sul servizio farmaceutico". "In particolare, appare necessario evitare che un aumento eccessivo del numero delle farmacie polverizzi e impoverisca la rete capillare dei presidi territoriali, indebolendola gravemente e rendendola inefficiente e non più adeguata a rispondere alle esigenze di salute dei cittadini". 

L'associazione spiega anche che la convocazione dal ministro della Salute Renato Balduzzi il 1° febbraio per approfondire i contenuti dell'articolo 11 del decreto, e ricorda che e' stata anche convocata in audizione venerdi' 3 febbraio dalla decima Commissione Industria del Senato, che si appresta a esaminare il testo del decreto in sede referente. "Di particolare rilievo - prosegue l'associazione - l'appello rivolto in queste ore da alcune forze politiche a sospendere lo sciopero per agevolare un dialogo costruttivo anche in ambito parlamentare e individuare modifiche volte a migliorare il provvedimento. Per questi motivi, responsabilmente, Federfarma ritiene opportuno differire lo sciopero, riservandosi di valutare l'esito degli incontri previsti". Per fare il punto della situazione, soprattutto alla luce dell'incontro con il ministro della salute, Federfarma ha convocato una conferenza stampa giovedi' 2 febbraio.Il Codacons, critico sulla scelta del Governo Monti di fermare l'uscita dei farmaci di fascia C dalle farmacie e "preoccupato che si faccia dietrofront anche sul gia' insufficiente aumento del numero delle farmacie", chiede che mercoledi' sera, insieme a Federfarma, "il Governo convochi anche i rappresentanti dei consumatori". In tal senso l'associazione dei consumatori avvisa fin d'ora i farmacisti che "vigilera' sull'applicazione della regolamentazione fissata dalla Commissione di garanzia e che, in caso di violazione, scatteranno immediatamente le denunce". In particolare il Codacons ricorda che "vanno garantire le attivita' di dispensa di alcuni farmaci indispensabili e che va assicurata, quindi, l'apertura ed il normale funzionamento delle farmacie di turno, come avviene nei giorni festivi".