Influenza, si avvicina il picco: allertati i medici di base

Redazione DottNet | 02/02/2012 18:40

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Il picco della stagione influenzale 2011-2012 e' a un passo: la curva epidemica ha segnato una ''brusca impennata'' verso l'alto nella settimana dal 23 al 29 gennaio, registrando un repentino aumento dei casi in tutte le fasce d'eta'. Un balzo che colloca gli ultimi sette giorni al primo posto nella classifica della stagione influenzale 2011-2012, con 525.000 italiani costretti a letto, soprattutto bambini. Nella settimana precedente (16-22 gennaio) c'erano 'solo' 387 mila cittadini vittime dell'influenza.

Complice il freddo intenso, l'influenza si e' diffusa, esattamente in linea con le attese stagionali, secondo il monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanita', conformemente a quanto suggerisce il 'termometro' del Ministero della Salute che ha attivato un portale (www.campagnainfluenza.it) dove si puo' controllare il rischio influenza in tutto l'inverno. ''Siamo vicini al picco - afferma Gianni Rezza, direttore del dipartimento di malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanita' - che in genere si verifica nelle prime settimane di febbraio, per poi cominciare a scendere e si puo' dire che siamo in presenza di una stagione influenzale normale''.In allerta anche i medici di base.  Il monitoraggio del Centro nazionale di epidemiologia dell'Iss partito il 17 ottobre 2011 ha stimato che dall'inizio della stagione ci sono stati 2,2 milioni di casi di influenza. I piu' colpiti sono i bambini sotto i cinque anni, fascia d'eta' in cui l'incidenza della malattia e' pari a 30,72 casi per mille, migliora tra i 5 e i 14 anni attestandosi a 17,9 e diminuisce ulterioriormente a 6,02 nella fascia 15-64 anni. ''I ceppi di influenza presenti quest'anno nel Paese sono, in prevalenza, l'AH3N3, isolato in Australia e gia' riscontrato l'anno scorso - aggiunge Rezza - in misura minore, il virus post pandemico H1N1 e, in misura ancor piu' limitata, il ceppo B''. Tutto nella norma ma ''una mutazione in corso d'opera non puo' ancora essere esclusa - sottolinea l'esperto - anche se per ora non e' stata rilevata''.