Procedono i test sul cuore artificiale privo del battito

Cardiologia | Redazione DottNet | 06/02/2012 15:49

Il battito del cuore nell'immaginario collettivo e' il segno della vita, ma in realta' non e' indispensabile. Lo hanno dimostrato due medici del Texas Hearth Institute, che lo scorso marzo hanno fatto sopravvivere un uomo per un mese con un dispositivo che funziona in continuo, ovvero un cuore artificiale 'senza battito'. La storia, risalente allo scorso marzo, ora e' in un cortometraggio del regista Jeremiah Zagar. Il primo uomo a ricevere questo tipo di cuore si chiama Craig Lewis, ha 55 anni ed e' affetto da amiloidosi, una malattia che colpisce diversi organi.

 Il prototipo che gli e' stato impiantato e' frutto di 8 anni di ricerca, ed e' stato testato prima su alcuni vitelli. Il sistema e' formato da due pompe centrifughe che garantiscono il movimento del sangue senza fermarsi: "Se si appoggia lo stetoscopio sul petto non si sente il battito, ma solo un ronzio - spiegano Billy Cohn e Bud Frazier - e se si cercano le pulsazioni non si trovano e l'ecg risulta piatto. Ma questo tipo di dispositivo dura piu' a lungo e da' meno problemi, perche' e' molto piu' semplice". Secondo i realizzatori, il futuro dei cuori artificiali e' 'senza battiti': "Se si guarda alla natura, dagli insetti ai pesci ai mammiferi, si vedono solo cuori pulsanti, ed e' per questo che la ricerca si e' fissata su dispositivi artificiali discontinui - spiegano - ma l'unico motivo per cui il cuore deve battere e' per le caratteristiche dei tessuti: il battito e' necessario perche' il cuore si nutre nell'intervallo, ma a parte questo agli altri organi non interessa molto".

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