Dompè: con la valutazione dei brevetti l'Italia si pone all'avanguardia

Redazione DottNet | 22/10/2008 20:28

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''Apprendere che l'Italia sarà il primo Paese in Europa a dotarsi di uno strumento di valutazione dei brevetti condiviso tra pubblico e privato è motivo di autentica soddisfazione'': per il presidente della Farmindustria Sergio Dompè, l'accordo siglato dal Ministero dello Sviluppo Economico, da Confindustria, dalle Università e dall'Abi rappresenta ''un segnale forte e preciso sull'importanza fondamentale dell'innovazione e della sua tutela''. '

'Vedere riconosciuto il valore economico della Ricerca - ha detto Dompè - è particolarmente rilevante per le imprese del farmaco, a cominciare da quelle di piccole e medie dimensioni, realtà dinamiche e creative impegnate con risorse ridotte sulla frontiera della conoscenza, dell'alta tecnologia e del biotech. Aree nelle quali per portare sul mercato un farmaco sono necessari anche 15 anni di studio e investimenti di oltre un miliardo di euro''. Per Dompè. l'accordo agevolerà l'accesso al credito per fare ricerca, consentendo alle aziende farmaceutiche che operano in Italia di essere sempre più spesso protagoniste nella scoperta di nuove ed efficaci cure.