Elezioni, infermieri schedati e accompagnati al voto

Redazione DottNet | 06/02/2012 22:35

sanità-pubblica infermieri

Infermieri 'scortati e schedati' al voto e lettere di convocazione con ''ricostruzione dei fatti parziale''. Sono queste alcune delle accuse mosse dalla lista 'Infermieri in movimento' a Gennaro Rocco, presidente uscente del collegio degli infermieri Ipasvi di Roma, le cui elezioni per il rinnovo dei vertici sono previste il 12-13-14 febbraio. Fatti su cui il deputato radicale Maurizio Turco ha presentato anche un'interrogazione in Parlamento. ''La lettera di riconvocazione delle elezioni del 13 gennaio 2012 - si legge nell'interrogazione - contiene all'interno, cosa mai accaduta prima, anche un foglio denominato ''Avviso Importante'' con cui il Presidente fornisce una versione parziale della riconvocazione dell'assemblea elettorale, rappresentata come decisione assunta per evitare che l'attivita' del collegio subisse sfavorevoli ripercussioni, e non ricondotta al ripristino della legalita' violata con la proclamazione di un consiglio illegittimamente nominato (visto il mancato raggiungimento del quorum nella prima tornata elettorale ndr)''.

Turco rileva inoltre che presso il policlinico di Roma Tor Vergata sarebbe stato distribuito e fatto compilare un foglio in cui si dice che ''i coordinatori o referenti dell'Unita' operativa complessa devono individuare almeno il 30% del personale infermieristico a loro assegnato, e redigere una lista di infermieri afferenti al loro servizio che dovranno "accompagnare" nelle giornate di votazione al Collegio Ipasvi. I Coordinatori gestionali dovranno segnalare anche coloro che andranno a votare con mezzi propri nell'apposita tabella. Al fine di facilitare gli spostamenti verso il Collegio ci sara' un servizio navetta''. Un comportamento che rappresenta ''un inaudito metodo di condizionamento elettorale'', conclude Turco, e che ha fatto decidere alla lista concorrente, 'Infermieri in movimento', di non partecipare piu' alla competizione elettorale. ''Non si puo' competere - scrivono in un comunicato - con chi mistifica la realta' a danno di tutti gli infermieri''.