Maltempo, nessun problema per l’approvvigionamento dei farmaci. Le farmacie reggono e si sostituiscono alla grande distribuzione

Farmacia | Redazione DottNet | 07/02/2012 10:01

Nessun problema, a oggi, per l'approvvigionamento di farmaci dopo l'ondata di gelo e neve che ha investito Nord e Centro Italia. Lo assicura l’Associazione distributori farmaceutici (Adf), pronta comunque a raccogliere eventuali segnalazioni dell'ultim'ora soprattutto dopo il 'risveglio' delle attività commerciali a Roma.  L'Adf evidenzia infatti che nel week end non avvengono consegne di farmaci e che, in ogni caso, ogni grossista ha a disposizione 15 giorni di scorte per i farmaci etici e 45 per gli altri prodotti, in modo da far fronte a qualsiasi tipo di emergenza. In più, si è registrata una bassissima domanda di farmaci: le persone bloccate in casa hanno preferito rimandare i 'viaggi' non urgenti fino alla farmacia a causa della neve alta e dell'impossibilità di muoversi facilmente con i proprio mezzi. L'Adf assicura dunque in conclusione che la categoria sta facendo tutti gli sforzi possibili per non creare disagi ai cittadini già provati dagli eventi climatici avversi di questi ultimi giorni.

Le farmacie italiane reggono all'eccezionale ondata di maltempo che imperversa lungo la penisola dallo scorso venerdì: in alcuni aree del Centro Italia, dove le condizioni climatiche hanno creato maggiori problemi, si sostituiscono addirittura alla grande distribuzione, come dimostra la corsa ad accaparrarsi le scorte di latte per bambini che è avvenuta in questi giorni in molte zone dell'Abruzzo, del Molise ma anche dell'Emilia (soprattutto la Val Marecchia), della bassa Toscana e dell'alto Lazio. Più in generale, sono i servizi sanitari nel complesso, seppur con delle piccole eccezioni, a tenere il passo, se è vero che dallo scorso giovedì in tutta Italia sono stati realizzati 55 trapianti nonostante i gravi disagi causati dal maltempo. Nello scorso weekend "non c'é stato alcun acquisto eccessivo di farmaci - precisa Alfredo Orlandi, presidente del Sunifar, il sindacato dei farmacisti rurali - mentre abbiamo assistito ad un boom inatteso di vendite per le nostre farmacie, direi eclatante, del latte per svezzare i bambini". Secondo Orlandi "c'é stato un vero e proprio assalto, e questo è dipeso dal fatto che in molte zone disagiate i centri commerciali hanno iniziato a chiudere venerdì pomeriggio. Per cui tutta quella fetta di popolazione che tradizionalmente il sabato si riversa in questi centri si è rivolta alle farmacie di zona, che sono sempre rimaste aperte e hanno continuato a garantire il servizio nonostante mille difficoltà". Certo, i problemi ci sono stati, e "solo oggi le scorte stanno cominciando a tornare", continua il presidente del Sunifar, ma per quanto riguarda i farmaci "la situazione è sotto controllo: posso dire che i medicinali non mancano e che non c'é un problema di approvvigionamento".

"Nonostante il weekend da incubo che ha colpito la citta' di Roma, investita da un'ondata di maltempo eccezionale, le farmacie della capitale hanno ancora una volta dimostrato un grande senso di responsabilita' evitando chiusure improvvise ma rimanendo aperte e rispettando gli orari prestabiliti". Lo afferma il presidente di Federfarma Roma, Franco Caprino, commentando i disagi causati alla popolazione dalle intense nevicate e sottolineando che "le farmacie, nonostante le difficolta' riscontrate, sono riuscite a garantire, al contrario di altri servizi pubblici, un servizio fondamentale a tutela della salute del cittadino". "Abbiamo ascoltato il premier Monti sostenere che 'si puo' e si deve fare molto di piu'. Non sappiamo con precisione a chi si riferisse - conclude Caprino - ma noi vogliamo ribadire che la categoria, in questi ultimi tempi cosi' bistrattata, ha in realta' mostrato, come sempre accade in questi momenti, il massimo impegno e la massima collaborazione".

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