Enpam: ecco i compensi degli organi di amministrazione. Dal primo gennaio taglio del 10 per cento

Previdenza | Silvio Campione | 08/02/2012 19:38

Il sondaggio che vi abbiamo proposto sul gradimento dell’Enpam continua ad ottenere elevati riscontri. C’è tuttavia un quesito che ha stimolato la curiosità dei partecipanti: l’articolo 23 dello statuto prevede che ci sia solo il rimborso spese. Ebbene nonostante ciò vengono invece erogati compensi, a volte anche molto sostanziosi. L’80 per cento dei medici che ha risposto alla domanda ha ammesso di non essere a conoscenza di questo aspetto “ma che vorrebbe saperne di più”.

E allora possiamo documentare, grazie al presidente dell’Ordine dei Medici di Latina che nel giugno scorso  ha presentato  una dettagliata mozione ai vertici dell’Ente in cui si deliberava di tagliare del 50% i compensi, quanto effettivamente hanno guadagnato dal 2007 al 2009  gli organi rappresentativi della Cassa (clicca qui per leggere il testo). Il presidente godeva di un’indennità di carica di 117mila euro, il vice-vicario di 78mila euro, il vice presidente 63mila euro. E quindi il consigliere d’amministrazione 31mila 200 euro, il presidente del collegio sindacale 39mila euro, il componente del collegio sindacale 31 mila 200 euro, il presidente supplente 10.800 euro e ogni componete supplente del collegio sindacale 8400 euro. C’è poi un gettone di presenza di 600 euro.  Nel documento potrete trovare anche quante riunioni si sono tenute e soprattutto i costi complessivi per gli anni dal 2007 al 2009, rispettivamente di 3.793.663 euro, 40.17.662 nel 2008 e quindi 4.157.286 euro nel 2009. Medici e odontoiatri, insomma, hanno un "parlamentino" – come rileva il Sole24ore -  di 106 persone nonostante una platea di aderenti all'ente che supera le 400mila unità: da segnalare che l’Enpam si colloca al terzo posto nella graduatoria delle Casse previdenziali che spendono di più per i propri organi d'amministrazione (3,9 milioni). C’è comunque da registrare la volontà da parte dei vertici dell’Ente di darsi una regolata: “Gli amministratori dell’Enpam – si legge sul sito -  hanno deciso di ridursi i compensi del 10% (quindi il presidente incasserà solo 105mila euro n.d.r.). Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio Nazionale (il “parlamento” dell’ente) nel fine settimana. Il taglio ha effetto dal primo gennaio 2012”.” La Fondazione dei medici e degli odontoiatri – continua la nota -, come tutti gli enti previdenziali italiani, è impegnata in un percorso di riforma delle pensioni. I vertici dell’Ente hanno ritenuto opportuno dare un segnale di sobrietà prima di chiedere qualsiasi sacrificio agli iscritti. Gli emolumenti, che ora vengono tagliati, erano peraltro fermi ai livelli del 2005”. “L’Enpam, nel bilancio di previsione – conclude il testo -, ha già stabilito ulteriori tagli ai costi di gestione. La manovra porterà ad un risparmio complessivo di 14 milioni di euro nel prossimo triennio (quasi 3,5 milioni di euro già nel 2012). L’Enpam figura già oggi tra gli enti più virtuosi: secondo uno studio del 2010 del quotidiano Il Sole 24 Ore, la Fondazione è terza nella classifica delle casse private che hanno minori costi operativi pro-capite”.

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