Balduzzi rassicura i pediatri: non vogliamo tagliare l’assistenza ai più piccoli

Redazione DottNet | 08/02/2012 20:09

''Non c'è alcun tentativo di decapitare la pediatria italiana''. E' quanto ha assicurato il ministro della Salute Renato Balduzzi alla Federazione italiana pediatri (Fimp), i cui rappresentanti, impegnati nella definizione di un nuovo modello di assistenza, hanno incontrato ieri il ministro. ''E' stato un incontro franco e di grande reciproca disponibilità nel quale il Ministro ci ha tranquillizzati sul futuro della pediatria italiana: non è in atto alcun tentativo di decapitare l'assistenza ai più piccoli", afferma Giuseppe Mele, presidente Fimp.

L'incontro, affermano i pediatri in una nota, ''ha messo a tacere le ipotesi di una riduzione tecnica dell'età di assistenza pediatrica, tentativo portato avanti da alcune regioni italiane, ad ha avviato una fase di ben più concreto e reale confronto sui veri problemi che famiglie e pediatri si trovano ad affrontare nel nostro Paese''. "Con il ministro abbiamo convenuto di avviare una fase di collaborazione stretta per trovare soluzioni su alcuni temi nodali. Per questo - spiega Mele - ci siamo impegnati ad elaborare nelle prossime settimane un progetto globale che a partire dall'articolo 8 del decreto legge 502.92 così come già licenziato dall'Intersindacale crei le condizioni per dare risposta ai bisogni delle famiglie su tutto il territorio, sette giorni su sette, coprendo l'arco delle 12 ore e creando una integrazione ospedale-territorio". Balduzzi ha inoltre invitato i pediatri a costruire un modello da portare sul tavolo della Conferenza Stato-Regioni, in vista della scadenza del 30 aprile per il Patto della Salute per il prossimo triennio. Mele ha infine confermato al ministro che sulla questione dell'utilizzo dei farmaci generici, la posizione dei pediatri ''è assolutamente aperta''.