Parte uno studio internazionale per i casi complessi di leucemia linfoblastica acuta

Redazione DottNet | 09/02/2012 18:40

leucemie oncologia pediatria

Al via maxi-studio internazionale senza precedenti per risolvere i casi piu' difficili di leucemia linfoblastica acuta (LLA) dei bambini, il tumore pediatrico piu' frequente. Allo studio, chiamato IntReALL e finanziato dalla Commissione Europea, partecipa anche l'Italia con il coordinamento di Franco Locatelli, direttore del Dipartimento di Oncoematologia pediatrica e medicina trasfusionale dell'ospedale Bambino Gesu' di Roma. L'obiettivo e' aumentare la sopravvivenza dei bambini che si ammalano di questo tumore ed hanno una ricaduta.

In Italia, spiega Locatelli, ci sono 350-400 nuovi casi l'anno di LLA, che guarisce nell'80% dei casi. Pero' il 20% dei casi (quindi 70-80 bambini l'anno) ha una ricaduta e per questi le chance di guarigione sono di gran lunga inferiori, non superano il 40%. L'obiettivo e' dunque salvare anche loro, si pensi, prosegue Locatelli, che la leucemia linfoblastica acuta e il 4/0 tumore dell'eta' pediatrica solo per le ricadute.Con IntReALL si uniscono le forze per trovare nuovi e piu' efficaci protocolli terapeutici per questi bimbi, non piu' a valenza nazionale, ma a livello internazionale. Questo studio vedra' coinvolti Italia, Germania, Francia, Gran Bretagna, Israele, paesi nordici, Olanda, Nuova Zelanda e anche il Giappone. ''Vogliamo implementare di un altro 15-20% la sopravvivenza dei bambini con ricadute'', spiega Locatelli. A tal fine oltre alle terapie convenzionali saranno sviluppati anche studi su nuove molecole in via di sviluppo e nuove associazioni terapeutiche. ''Utilizzeremo inoltre sonde molecolari che ci permetteranno di identificare ogni residuo di malattia, sensibili al punto da scovare anche una sola cellula leucemica su 100 mila analizzate''. Infine, conclude, si esploreranno nuove strategie di trapianto di cellule staminali con donatori non del tutto compatibili, per esempio da uno dei due genitori sfruttando un nuovo metodo di manipolazione delle staminali.