Enpam, assisteremo i medici delle zone colpite dal maltempo: sussidi straordinari ai professionisti costretti al blocco delle attività. In arrivo novità per le pensioni

Previdenza | Redazione DottNet | 09/02/2012 20:17

La Fondazione Enpam (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri) interverrà con misure assistenziali a favore dei medici e degli odontoiatri delle zone più colpite dall'emergenza maltempo. L'ente rende noto che ''potrà versare sussidi straordinari per compensare i danni provocati dalla calamità naturale''. Inoltre, i medici e i dentisti costretti ad interrompere la loro attività libero professionale per via del maltempo potranno chiedere un contributo per compensare la perdita della loro fonte reddito, qualora fosse l'unica.

Il requisito principale per aver diritto ai sussidi, spiega l'Enpam, è che nelle località interessate venga ufficialmente dichiarato lo stato di calamità naturale con decreto del Presidente del consiglio dei ministri. "Stiamo seguendo con attenzione l'evolversi della situazione - dichiara il presidente della Fondazione Enpam Eolo Parodi - e ci attiveremo, anche attraverso gli Ordini provinciali, come già fatto in occasione del terremoto in Abruzzo e delle recenti alluvioni. In questi momenti difficili il nostro primo compito è dare concretezza al principio di solidarietà che è a fondamento del nostro ente".

 

Novità per le pensioni

 

 

Innalzamento dell'età pensionabile già previsto a 58 anni a 62 anni e concentrazione degli attuali quattro fondi (medicina generale e pediatria, specialistica, libera professione e medici dipendenti) al massimo in due, uno per i medici convenzionati, l'altro per liberi professionisti e dipendenti.Il  ministro del Lavoro Elsa Fornero - che ha anche valutato positivamente la riforma già prevista dall'Ente con una serie di ritocchi a contributi, aliquote e coefficienti di rendimento – ha dato una sua ricetta per la questione pensioni degli oltre 400mila medici. Ed è anche un modo per avviare un dialogo che risolva i problemi legati alla previsione contenuta nella legge "salva Italia" per tutti gli enti previdenziali privati di innalzare il periodo di garanzia di copertura con fondi previdenziali da 30 a 50 anni. Il ministro ha detto sì al calcolo tra le entrate sia ai contributi sia agli interessi sul patrimonio e agli affitti degli immobili. In questo modo il problema dell'uso vero e proprio del patrimonio non si pone più perché l'Enpam farà i calcoli come se avesse un bilancio unico, dove eventuali temporanei deficit di un fondo saranno compensati dagli altri. Per quanto riguarda l'innalzamento dell'età pensionabile l'Enpam può farlo, ma gradualmente, non immediatamente come vorrebbe il ministro, ma questo sarà oggetto di trattativa. Altra apertura del ministro, infine, quella di accettare anche il sistema in uso all'Enpam: un retributivo corretto che tiene conto dei redditi dell'intera carriera professionale, non solo dei periodi migliori, poiché questo metodo si avvicina al contributivo voluto dalla Fornero per tutti, se si basa su rigorosi parametri attuariali.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato