Immunoglobulina umana in alte dosi in associazione alla terapia con ciclofosfamide nel trattamento della sindrome di Churg-Strauss refrattaria al comune trattamento

Medical Information Dottnet | 29/02/2012 13:35

Nello studio condotto presso il dipartimento di medicina di una celebre università  in Giappone è riportato un caso disindrome di Churg-Strauss (CSS), complicata da una grave insufficienza cardiaca e neuropatia periferica. Due cicli di terapia di metilprednisolone sono stati in grado di controllare la prognosi della malattia. La somministrazione endovenosa di alte dosi di immunoglobulina umana è stata aggiunta alla terapia conciclofosfamide per via endovenosa.

I risultati hanno portato ad osservare un miglioramento della funzione cardiaca del paziente e dei sintomi neurologici progressivamente migliorati. Non sono emersi eventi avversi rilevanti.  Glucocorticoidie ciclofosfamide che rappresentano una terapia standard per i pazienti con CSS, possono risultare inefficaci in un certo numero di pazient icon gravi complicanze che dunque sono ritenuti resistenti a tale trattamento convenzionale. L’articolo propone dunque,  una opzione terapeutica efficace da considerare per tali pazienti.

Bibliografia: Kobayashi D.A severe form of Churg-Strauss syndrome complicated with acute cardiac failure and rapidly progressive peripheral neuropathy--a possible effect of intravenous immunoglobulin therapy. Intern Med.2011;50(8):925-9. Epub 2011 Apr 15.