Inaugurato il Melanoma Cancer Center a Milano: per sconfiggere la malattia occorre il contributo dei medici di base

Medicina Generale | Redazione DottNet | 16/02/2012 18:51

Puntare alla diagnosi precoce del piu' aggressivo tumore della pelle, il melanoma, e' l'obiettivo del Melanoma Cancer center , il centro di ricerche sul melanoma nato nell'ambito dell'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) e presentato oggi a Milano. A fare gli onori di casa il fondatore dell'istituto, l'oncologo Umberto Veronesi. Il centro riunisce specialisti e macchinari di ultima generazione per diagnosi, terapia e formazione su melanomi e tumori della pelle.

 ''Il melanoma e' una forma di cancro frequente - spiega Veronesi - e che si presta a studi biologici e immunologici particolari, importanti per entrare nel meccanismo di azione di altri tumori. Le prospettive di cura per questa malattia, di cui ogni anno si registrano 6.000 casi in Italia, e 1.500 morti, sono completamente cambiate. Se negli anni '60 le possibilita' di sopravvivenza erano quasi nulle, oggi riusciamo a salvare l'80% dei malati. Ma possiamo arrivare ad avere mortalita' zero. Per questo serve la diagnosi precoce, e anche il contributo dei medici di base, che ogni anno dovrebbero fare un esame della pelle dei loro pazienti''. Al Melanoma Center, oltre ad una task force di specialisti composta da chirurghi, dermatologi, oncologi, radiologi e psicologi che si occupano di melanoma e tumori della pelle, ci sono anche macchinari di ultima generazione, che consentono nuove e piu' efficaci terapie. Come la chemoperfusione per le metastasi al fegato provocate da melanoma e da altri tumori, della quale lo Ieo e' il primo sperimentatore in Europa. La tecnica consiste nell'isolare il fegato, dal punto di vista vascolare, dal resto del corpo e nel trattare solo quest'organo con un farmaco ad una concentrazione molto maggiore di quella altrimenti tollerabile dall'organismo. Tutto questo non piu' con un intervento chirurgico invasivo e non ripetibile come si e' fatto finora, ma con un approccio mini-invasivo e ripetibile. Per rendere la diagnosi piu' facile ci sara' invece il microscopio laser confocale, che puo' diagnosticare le lesioni dubbie della pelle senza fare biopsie, ma eseguendo l'esame istologico direttamente in vivo

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