Glaucoma, occhio a yoga, cravatte e occhiali da piscina

Oculistica | Redazione DottNet | 23/10/2008 12:48

Curano il corpo e la mente, ma possono rivelarsi dei nemici per gli occhi a rischio glaucoma. Yoga e piscina hanno un risvolto della medaglia: tanto salutari quanto nocivi per gli over 50 che, senza saperlo, hanno problemi di pressione oculare. Il pericolo, per loro, si nasconde anche dietro un innocente accessorio cult per il genere maschile: la cravatta. Il motivo? Lo spiega Beatrice Brogliatti, professore associato della Clinica oculistica dell'università di Torino: "Sotto accusa sono alcune posizioni dello yoga in cui la testa rimane schiacciata contro il pavimento per un tempo prolungato, i nodi troppo stretti di una cravatta e gli occhialini da piscina”. "In tutti e tre i casi scattano dei meccanismi che fanno salire la pressione intraoculare, il primo fra i fattori di rischio per il glaucoma, una patologia che porta a un danno cronico e progressivo del nervo ottico".
 

Posizioni come la 'candela' in cui si tengono sollevate le gambe, il bacino e il busto in verticale, facendo forza sulle braccia e schiacciando la testa per terra, ma anche la cravatta troppo stretta al collo, comprimono la giugulare e favoriscono il ristagno di sangue e liquidi acquei nell'occhio facendo aumentare la pressione intraoculare. Stesso risultato si ottiene con gli occhialini da piscina che agiscono direttamente sull'occhio. "Il consiglio è che gli over 50 facciano una visita oculistica di controllo prima di intraprendere questi sport e che, in caso di predisposizione al glaucoma, evitino comportamenti a rischio", dice Brogliatti. La patologia colpisce soprattutto dopo i 40 anni. In Italia ne soffre il 2% della popolazione, ma i casi sono in aumento. A preoccupare gli esperti sono i danni a lungo termine: il glaucoma è la prima causa di cecità irreversibile nel mondo (si stima che circa 10 milioni di persone abbiano perso la vista a causa di questa malattia). Ogni anno si aggiungono 2,4 milioni di nuovi casi, ma la diagnosi è spesso tardiva. "Il glaucoma è un killer nella notte - ricorda l'oculista – e la sua capacità di danneggiare il nervo ottico è legata proprio al fatto che è una malattia asintomatica".
 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato