Specializzandi, la Cassazione precisa che la riduzione della prescrizione a 5 anni decorre dal primo gennaio 2012. Cgil: salvo il diritto al risarcimento

Professione | Redazione DottNet | 22/02/2012 16:30

La Cassazione ripristina il diritto al risarcimento dei medici ex specializzandi (1983-1991). Lo afferma, in una nota, la Fp-Cgil Medici. ''La sentenza della Cassazione del 19 gennaio 2012 stabilisce che la riduzione della prescrizione a 5 anni, contenuta nella Legge di Stabilita', ha efficacia dal 1 gennaio 2012 e pertanto non e' retroattiva'', spiega il sindacato, precisando che in questo modo ''sono salvi i diritti al risarcimento di migliaia di medici che nel corso degli anni hanno presentato i ricorsi''.

Vale infatti la prescrizione di dieci anni a partire dalla data del 27 ottobre 1999, così come stabilito da precedenti pronunciamenti della stessa Cassazione.  "Viene vanificato il tentativo di compromettere il diritto al giusto risarcimento dei medici. Avevamo immediatamente denunciato il trucco - afferma Nicola Preiti, coordinatore nazionale Fp Cgil medici della medicina convenzionata - e promosso emendamenti soppressivi della norma. Questo subdolo sotterfugio, tipico di una vecchia politica arrogante, non poteva funzionare. I fatti danno ragione alla Fp Cgil Medici". "Adesso - prosegue Massimo Cozza, segretario nazionale del sindacato - si ponga fine a un contenzioso pluridecennale, riconoscendo i diritti sanciti dall’Europa ai medici pubblici già duramente colpiti dalle manovre".

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