Assicurazioni, obbligo per le compagnie di stipulare polizze per i medici

Redazione DottNet | 23/02/2012 21:48

Obbligo per le compagnie di assicurare i medici che lo richiedono, disdetta della polizza (o incremento del premio) subordinata a responsabilita' accertata, consulenti che devono valutarla che abbiano ''competenza specifica''. E' questo, secondo quanto si apprende, il contenuto di un emendamento al decreto semplificazioni che il governo dovrebbe presentare per 'calmierare' le polizze assicurative per i camici bianchi, obbligati dall'ultima manovra estiva targata Tremonti, come tutti i professionisti, a sottoscriverne una.

L'intervento arriva dopo l'allarme lanciato dai medici, che lamentano la difficolta', se non l'impossibilita' per alcune categorie di professionisti, di sottoscrivere una polizza, che spesso ha premi molto elevati a fronte di massimali che non coprono i danni eventualmente accertati. L'emendamento allo studio del governo andrebbe a modificare la manovra di Ferragosto, stabilendo che entro 12 mesi dall'entrata in vigore del decreto, ''i contenuti e le procedure inerenti ai contratti assicurativi per i rischi derivanti dall'esercizio dell'attivita' professionale'' vengono ''disciplinati'' tenendo conto di questi nuovi criteri, con decreto del presidente della Repubblica su proposta del ministero della Salute in concerto con il ministero dello Sviluppo Economico, e sentita la Conferenza Stato-regioni, gli ordini e i collegi delle professioni sanitarie e i sindacati.

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