Gli inibitori TNF-alfa modificano il percorso fisiopatologico della psoriasi

Medical Information Dottnet | 29/02/2012 16:14

psoriasi

L'ossido nitrico sintetasi inducibile(iNOS), il fattore di necrosi tumorale-alfa (TNF-alfa) e il fattore di crescita vascolare endoteliale (VEGF) sono direttamente implicati nella determinazione sia di lesioni cutanee che nel coinvolgimento sistemico della psoriasi. Specie reattive dell'ossigeno promuovono attivamente la secrezione di Th citochina infiammatoria direttamente coinvolta nella patogenesi della psoriasi.

Lo studio recentemente pubblicato sulla rivista “the Britisch journal of dermatology” ha valutato l’espressione e la produzione di VEGF, ossido nitrico(NO),  iNOS, e la risposta antiossidante delle cellule staminali mesenchimali (MSC), sia prima che dopo 12 settimane di trattamenti con inibitori TNF-alfa come adalimumab o etanercept. I trattamenti sono in grado di ridurre l'espressionee la produzione di VEGF, di iNOS, di NO in MSC di pazienti affetti dalla patologia psoriasica. Gli inibitori TNF-alfa riducono il danno ossidativo di  membrane e proteine mesenchimali​ e risultano in grado di cambiare il percorso fisiopatologico della psoriasi.

Bibliografia: Campanati A. Effect of biologic therapies targeting TNF-alpha on cutaneous mesenchymal stem cells in psoriasis. Br J Dermatol. 2012 Feb 22. doi: 10.1111/j.1365-2133.2012.10900.x. [Epub ahead of print]