Malattie rare, per Farmindustria si va verso cure personalizzate

Farmaci | Redazione DottNet | 03/03/2012 19:10

''Con una ricerca sempre piu' orientata a soluzioni personalizzate, in futuro non ci sara' nessuna differenza tra malattia rara e non''. E' l'auspicio del presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi che, in occasione della Giornata delle Malattie Rare ricorda i numeri di questo segmento di patologie: oltre 7 mila quelle riconosciute che, solo in Italia, colpiscono due milioni di persone.

 ''Proprio il numero elevato di queste patologie impedisce di parlare di pazienti 'rari' - aggiunge Scaccabarozzi - . L'impegno dell'industria farmaceutica e' cresciuto nel tempo. Come dimostrano i dati dell'Agenzia italiana del farmaco: gli studi clinici con almeno un farmaco orfano sono quasi quadruplicati negli ultimi 6 anni, passando da 17 nel 2004, a 66 nel 2010. E oltre l'80% delle sperimentazioni sono in fase avanzata di sviluppo''. Per contribuire il piu' possibile a diagnosi rapide e ad un accesso alle terapie uniforme sul territorio, Farmindustria - fa sapere il suo presidente - ha sostenuto in questi anni associazioni dei pazienti, medici e istituzioni.

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