Con il Polo cardiologico mediterraneo bloccati i viaggi della speranza verso il Nord. In funzione nuovi macchinari

Redazione DottNet | 05/03/2012 09:26

Quasi 4000 prestazioni ambulatoriali, 478 ricoveri, 185 interventi di cardiochirurgia, 71 procedure chirurgiche in terapia intensiva: Sono alcuni dei risultati del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo di Taormina che, a 14 mesi dalla sua apertura, ha permesso di invertire il trend della mobilità dei piccoli pazienti siciliani verso altre regioni e verso l'estero per patologie cardiologiche, diventando anche un polo di attrazione sul piano nazionale. Il numero di prestazioni, si rileva in una nota, ''supera di ben il 45% quanto stabilito nella Convenzione siglata tra Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - punto di riferimento di livello internazionale per la ricerca e la cura di bambini e adolescenti - e la Regione Siciliana quasi due anni fa''.

I primi a trarre vantaggio da questa realtà sono stati i piccoli siciliani e le loro famiglie con una riduzione evidente dei "viaggi della speranza". Numeri destinati a crescere col potenziamento della dotazione tecnologica e grazie all'arrivo della nuova risonanza magnetica pediatrica. L'apparecchiatura serve a curare bambini affetti da patologie cardiache e non solo. Si tratta di uno strumento estremamente avanzato dal punto di vista tecnologico per ottenere diagnosi ancora più accurate e più rapide. Ma non è tutto: per ridurre l'impatto psicologico di un esame diagnostico eseguito con un macchinario imponente come la risonanza magnetica e per abbattere l'effetto claustrofobico, il suo diametro è stato sensibilmente ampliato. La nuova risonanza a misura di bambino consente inoltre una drastica riduzione dei consumi di elio liquido necessari."In un anno la Sicilia ha invertito il trend della mobilità dei piccoli pazienti verso altre regioni e verso l'estero per patologie cardiologiche, diventando un polo di attrazione sempre più rilevante sul piano nazionale e, in prospettiva, internazionale'', ha evidenziato il Presidente dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Giuseppe Profiti."Una risonanza magnetica specificamente settata per i pazienti pediatrici - rileva inoltre Giacomo Pongiglione, Direttore del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo e del Dipartimento Medico Chirurgico di Cardiologia Pediatrica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - rappresenta il completamento di uno degli obiettivi di questo progetto che è quello del raggiungimento dell'eccellenza tecnologica.

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