Liberalizzazioni, le farmacie comunali sono a rischio

Farmacia | Redazione DottNet | 05/03/2012 15:48

Il testo del Decreto sulle liberalizzazioni ''rischia di cancellare in un sol colpo la storia ormai secolare delle Farmacie pubbliche italiane". Ne e' convinta l'Assofarm, secondo la quale ''l'ambiguita' con la quale viene trattata la proroga del diritto di prelazione dei sindaci sull'apertura di nuove farmacie apre legittimi dubbi sulla durata di tale sospensione, fino a far legittimamente credere che si tratti di un primo passo verso la sua completa cancellazione''. Tutto questo, spiegano le farmacie comunali, "mentre da alcuni esponenti del Governo Monti arrivano importanti segnali di riconoscimento del nostro ruolo sociale nel paese".

In Italia, prosegue l'Assofarm, le farmacie comunali rappresentano appena l'8% del totale, ed "e' ampiamente dimostrato che nelle citta' in cui la presenza tra farmacie pubbliche e private e' piu' bilanciata, la qualita' del servizio e' migliore". Ma nonostante "negli ultimi dieci anni le farmacie pubbliche italiane abbiano dimostrato di essere protagoniste dell'innovazione del settore - conclude Assofarm - i contenuti del Decreto 'Cresci Italia' rischiano di bloccare improvvisamente questi processi''.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato