In arrivo la legge che istituisce i registri per le protesi mammarie

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 05/03/2012 18:58

Potrebbe diventare legge gia' in settimana il provvedimento che istituisce i registri regionali e nazionale per le protesi mammarie e che prevede, tra le altre cose, il divieto di interventi estetici per le 'under 18'. La commissione Sanita' del Senato, infatti, affrontera' il ddl mercoledi' in sede deliberante (senza cioe' dover passare anche dal vaglio dell'Aula) e se si decidera' di non apportare modifiche al testo il voto portera' al vaglio definitivo della legge. L'accelerazione dell'iter del ddl, approvato dalla Camera a fine dicembre 2010, e' arrivata dopo lo scandalo delle Pip, le protesi francesi che contenevano gel tossico, ad alto rischio rottura.

''I nostri saranno sicuramente tempi rapidissimi - spiega il presidente della commissione, Antonio Tomassini - non so se questo sara' il passaggio definitivo ma io invitero' tutti i gruppi a evitare la terza lettura alla Camera''. Sono infatti solo una decina gli emendamenti presentati al testo (che puntano, tra l'altro, a inasprire le pene per chi disattende il divieto di intervento su pazienti minori), e tra questi alcuni sono stati 'bocciati' dalla commissione Bilancio di Palazzo Madama perche' prevederebbero nuovi oneri per lo Stato. Se il provvedimento passera' senza modifiche, il ministero della Salute avra' sei mesi dall'entrata in vigore per emanare il decreto che stabilira' tempi e modi per la raccolta dei dati nel registro nazionale, che sara' tenuto dalla direzione generale farmaci e dispositivi medici del ministero, mentre chi non rispettera' il divieto di impianto estetico a pazienti minori incorrera' in sanzioni amministrative fino a 5mila euro. Sempre al ministero spettera' ogni anno il compito di fare una relazione al Parlamento sui dati raccolti dai registri, che dovranno contenere anche le indicazioni sui tipi di protesi e durata degli impianti.

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