Gestione del rischio di fratture da stress. Pubblicato studio su Pediatrics & Adolescent Medicine

Medical Information Dottnet | 09/03/2012 17:13

Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine ha recentemente pubblicato un articolo scientifico in cui si riporta che negli adolescenti, introiti più elevati di vitamina D hanno portato ad una probabile riduzione  di  rischio di fratture da stress del 50%. In pediatria c’è dunque, necessità di un apporto maggiore di vitamina D, attraverso integratori, rispetto a quanto raccomandato attualmente, il dato è ancora più importante se si considera che negli adolescenti i livelli fisiologici di vitamina D sono molto bassi.

Per la conduzione retrospettiva dello studio sono state analizzate in totale 6.712 ragazze tra i 9 e i 15 anni, nelle quali è stata verificata l’incidenza delle fratture da stress verificatesi tra il 1997 e il 2004. Dopo 7 anni di follow-up, il 4 % delle ragazze è andata incontro a frattura da stress. Le conclusioni dello studio hanno riportato che maggiore è stata l'assunzione di vitamina, e minore è risultato il rischio di frattura,  il risultato è rilevante soprattutto con un apporto giornaliero di 600 UI/die.

Bibliografia: K.R. Sonneville, et al. Vitamin D, calcium, and dairy intakes and stress fractures among female adolescents. Arch Pediatr Adolesc Med 2012. Doi: 10.1001/archpediatrics.2012.5.v

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