In discesa le sperimentazioni cliniche sui farmaci. Tonfo per il non profit

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 11/03/2012 12:45

In Italia circa una ricerca scientifica su tre e' non-profit, piu' che in Europa dove il rapporto e' uno a cinque. Un contributo importante che rischia pero' l'impasse. Il numero totale delle sperimentazioni cliniche sui farmaci attive in Italia presenta, infatti, come testimoniano gli ultimi dati dell'Aifa, un trend in discesa, con una diminuzione del 25% nel triennio 2008-2010 (meno 15% nel biennio 2009-2010) e una conseguente sensibile riduzione della quota di studi italiani rispetto al totale di quelli europei, passata dal 19% nel 2008 al 15,7% nel 2010.

E questo fenomeno, per quanto riguarda in particolare l'Italia, sembra interessare in maniera piu' evidente la ricerca promossa da istituzioni non-profit (passata da 309 studi nel 2009 a 229 nel 2010, circa il 26% in meno). Sono i dati forniti dalla Societa' Scientifica di Medicina Interna FADOI nel corso del II Convegno nazionale sulla ricerca indipendente al ministero della Salute. "La ricerca indipendente svolge un ruolo importantissimo sul fronte della sanita' pubblica - ha affermato Carlo Nozzoli, Presidente Nazionale FADOI - per il miglioramento della pratica clinica, in particolar modo in quei settori scarsamente coperti dalla ricerca finalizzata allo sviluppo industriale di farmaci o presidi medici. Per motivi di ordine metodologico, oltre che comprensibilmente di carattere economico, gli studi sponsorizzati dalle Aziende private tendono invece a rivolgersi a categorie di pazienti molto selezionate (escludendo spesso, per esempio, gli anziani o i pazienti complessi e affetti da patologie multiple), e a privilegiare settori con elevato interesse commerciale". Dal primo Convegno sulla ricerca indipendente organizzato da FADOI due anni fa e' scaturito un documento presentato all'allora ministro della Salute Fazio, e alle Autorita' sanitarie competenti. "Questo documento - ha spiegato Nozzoli - conteneva proposte ben precise (regole omogenee per i Comitati etici nella valutazione di studi e finanziamenti, copertura assicurativa proporzionata ai rischi effettivi delle sperimentazioni; piu' collaborazione tra istituzioni pubbliche e promotori di ricerca per favorire la disponibilita' dei farmaci per gli studi indipendenti; nuove regole per alcune tipologie di studio orfane da un punto di normativo) che vogliamo integrare e rilanciare con questo secondo appuntamento, in un momento nel quale si discute, a livello legislativo, del riassetto delle normative sulla sperimentazione clinica in Italia" . ''Sappiamo che le risorse per la ricerca non saranno aumentate in modo importante, noi ce lo auguriamo pero', con la situazione economica che c'e' ipotizziamo che andra' cosi' allora dico, per lo meno, lasciateci correre: via a lacci e lacciuoli'' e si ponga rimedio al paradosso tutto italiano di un progetto del Ministero dell'Istruzione che limita l'accesso ai fondi europei per i ricercatori che sono riusciti a vincere il concorso. A chiederlo e' Alberto Mantovani, prorettore dell'universita' di Milano e direttore scientifico dell'ospedale Humanitas, a margine di un incontro all'Accademia dei Lincei. Mantovani ha citato un esempio eclatante di burocrazia che blocca lo sviluppo della ricerca in Italia. Si tratta del progetto 'Un futuro in ricerca', destinato a ricercatori italiani e comunitari under 40 (non assunti a tempo indeterminato) realizzato dal Ministero dell'Istruzione ''per aiutare i nostri giovani migliori e renderli indipendenti''. ''Tra chi ha vinto, c'e' stato qualcuno che e' stato strutturato nelle universita' a tempo determinato - precisa Mantovani - ma queste persone non possono concorrere per finanziamenti europei per l'intera durata del contratto a termine cioe' tre anni. E' come se selezionassimo i puledri migliori e poi gli dicessimo di correre nel cortile di casa e non fare le corse internazionali. Speriamo che con il nuovo bando si ponga rimedio a questa situazione''.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato