Sanofi combatterà la malaria

Redazione DottNet | 23/10/2008 16:10

Sanofi-Aventis Italia scende in campo contro la malaria agganciandosi al progetto internazionale 'Impact Malaria' nato nel 2001 e lanciando un appello alle istituzioni e alle principali ONG impegnate in Africa per una strategia efficace di accesso alle cure.

E' l'annuncio fatto in Senato durante il convegno promosso da Sanofi-Aventis 'Obiettivo Malaria: la necessità del partenariato', cui è giunto l'apprezzamento, tra gli altri, del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: ''l'iniziativa - si legge nel messaggio di saluti di Napolitano - costituisce un'importante occasione per promuovere una più diffusa consapevolezza della tragedia umana e sociale che deriva da questa malattia e sollecitare a tutti i livelli un sostegno alle iniziative volte a garantire l'accesso di tutti alle cure necessarie''. L'azienda ha scelto di investire sulla filiera italiana affidandole un ruolo importante per il perseguimento della realizzazione di un network che offra formazione per prevenzione e gestione della malaria e il contributo diretto per favorire l'accesso ai farmaci. Il primo obiettivo di questo partenariato pubblico-prrivato è l'organizzazione in Italia nel biennio 2009-10 di corsi per gli operatori impegnati nella registrazione dei farmaci, per una corretta gestione dei dossier di autorizzazione in Africa. ''L'Italia ha un ruolo chiave per la produzione di farmaci destinati al terzo mondo - dichiara l'AD di Sanofi-Aventis Italia Daniel Lapeyre - per esempio a Garesio (CN) da quest'anno viene prodotto artesumate, uno dei principi attivi della combinazione farmaceutica anti-malaria offerta a prezzi agevolati a istituzioni e ONG in Africa. Per questo è fondamentale farci promotori di un protocollo che offra a paesi africani strumenti efficaci per prevenire e trattare la patologia''.

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