Coliche nei neonati: scoperto nuovo fattore di rischio

Pediatria | marilena de rienzo | 12/03/2012 17:50

Una anamnesi positiva di emicrania espone i figli di donne affette da tale patologia  ad una elevata probabilità di coliche. Il fattore più importante per la diagnosi è il pianto continuo che si verifica in un bambino sano, il bambino inizia a piangere più o meno sempre nello stesso momento della giornata e continua per diverse settimane consecutive. Il pianto eccessivo e' uno dei fattori scatenanti della 'sindrome del bambino scosso', che puo' causare danni cerebrali, gravi disabilita' e morte.

Sono state fino ad oggi riconosciute diverse cause alla base delle coliche in un soggetto neonato, tra queste in bibliografia si è hanno indagato su diverse possibilità comprese le allergie, l'intolleranza al lattosio, l’immaturità dell’apparato digerente, l'ansia materna e i cambiamenti nell’alimentazione. Lo studio apre invece la possibilità di interpretare la colica e di gestirla in maniera efficace eludendo il pianto nei bambini ed evitando in questo modo le ripercussioni sul neonato. Nello studio sono state esaminate 154 mamme e si è riportato che nelle madri con sofferenze emicraniche si manifestava una probabilità elevatissima di avere bambini colitici.

Fonte: Gelfand. 64esimo Meeting della American Academy Neurology

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