Cannabidiolo, efficace nel management degli effetti avversi da agenti chemioterapici

Neurologia | Medical Information Dottnet | 14/03/2012 16:15

La rivista scientifica Anesthesia and Analgesia ha recentemente pubblicato un articolo in cui gli autori hanno riscontrato l’efficacia del cannabidiolo, componente della Cannabis Sativa non psicoattivo, nel prevenire il dolore nelle pazienti in trattamento chemioterapico e con tumore alla mammella.
Lo studio ha rivelato infatti, che il cannabidiolo  è in grado di revertire in maniera significativa l’insorgenza del dolore neuropatico o la nevralgia causata da paclitaxel ed è risultato efficace in studi in vivo, nell’inibire la crescita tumorale nella leucemia e nel cancro mammario.

Tali risultati, aprono la strada a nuove ipotesi di utilizzo della molecola come nuovo agente terapeutico nel trattamento del carcinoma mammario, patologia in cui risulta efficace nell’indurre riduzione della massa tumorale e in combinazione con chemioterapici per ridurre la neuropatia farmaco-indotta.

Bibliografia:  Sara Jane Ward et al., Cannabidiol Prevents the Development of Cold and Mechanical Allodynia in Paclitaxel-Treated Female C57Bl6 Mice, ANE.0b013e3182283486

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