Indicazioni dei probiotici nei disturbi gastrointestinali, pubblicata recensione su Digestive Disease

Medical Information Dottnet | 19/03/2012 10:27

I probiotici così come definito da Lilly and Stillwell sono "sostanze secrete da un organismo, in grado di stimolare la crescita di un altro", presenti negli alimenti o negli integratori alimentari, conferiscono benefici alla salute dell'ospite, se ingerite in quantità sufficienti. I probiotici possono essere batteri (es. Bifidobatteri spp. E Lactobacillus spp.) O lieviti (Saccharomyces boulardii per esempio).

La somministrazione di probiotici viene spesso ritenuta un utile beneficio e supporto per individui con malattie infiammatorie o infettive del tratto gastrointestinale. Questi effetti positivi sono generalmente attribuiti alla capacità dei probiotici di regolare la permeabilità intestinale, normalizzare la flora intestinale, migliorare la funzione immunitaria ed equilibrare la relazione tra citochine pro-infiammatorie e anti-infiammatorie. Queste affermazioni presenti in letteratura non sono sempre giustificate dai risultati di studi clinici condotti.  Nella recensione condotta dal Dott. Girardin e pubblicata sulla rivista scientifica Digestive Disease vengono discusse le indicazioni gastrointestinali dei probiotici comprese le infezioni enteriche, gastrite causata da Helicobacter pylori, enterocolite necrotizzante, le malattie infiammatorie intestinali e la sindrome dell'intestino irritabile.

Bibliografia: Girardin M. Indications for the use of probiotics in gastrointestinal diseases. Dig Dis.2011;29(6):574-87. Epub 2011 Dec 12.

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