Tumore al polmone, cala la mortalità ma solo negli uomini

Redazione DottNet | 21/03/2012 09:56

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Per molti tumori si inizia finalmente a registrare una diminuzione della mortalita', in particolare per quello al polmone (solo negli uomini) al seno e allo stomaco. A dirlo oggi e' stato Maurizio D'Incalci, capo del dipartimento di Oncologia dell'Istituto Mario Negri di Milano in un convegno a Milano. ''Risultati che ci rendono ottimisti - spiega - e che si devono sia alle diagnosi piu' precoci, le campagne di screening, ma anche alla riduzione del fumo negli uomini e migliori terapie''.

Dai dati presentati da D'Incalci si vede che il tasso di mortalita' del tumore al polmone nell'uomo e' sceso da 52-53 morti su 100mila degli anni '80-'90, a circa 40 nel 2010, ''e per il futuro le proiezioni sono ancora migliori - continua - Non cosi' si puo' dire per le donne, che negli anni hanno accentuato l'abitudine al fumo. Per loro il tasso di mortalita' del cancro al polmone e' passato da 7-8 morti su 100mila negli anni '80 a 13 nel 2010 e aumenteranno ancora in futuro''. Positivi invece i dati sul tasso di mortalita' del tumore al seno, sceso da 22 morti per 100mila negli anni '90 a 16 nel 2010. ''In calo e' anche la mortalita' - aggiunge - di altri tumori, come quello allo stomaco, probabilmente per una migliore conservazione degli alimenti, e leggermente per quello all'intestino''. Indubbiamente i fattori di rischio che incidono di piu', secondo D'Incalci, sono il fumo di sigaretta, l'alcol, la dieta e l'obesita'. ''Per il futuro stiamo lavorando, insieme ad Acto (Alleanza contro il tumore ovarico) e una multinazionale specializzata in servizi tecnologici a studiare - conclude - tramite la bioinformatica e l'analisi molecolare, le differenze e le somiglianze tra i vari tipi di tumore dell'ovaio, in modo da capire quali sono resistenti alle terapie e quali no, e rendere sensibili ai farmaci quelli resistenti''.