Il consenso al trapianto sulla carta d’identità. Balduzzi, presto in tutta Italia

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 22/03/2012 18:48

Esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione d'organi nel momento in cui si richiede o si rinnova la Carta d'identita'. Il 'si'' o il 'no' cosi' espressi saranno registrati direttamente, con valore legale, nel Sistema informativo trapianti. Accadra' in Umbria, grazie al progetto pilota 'Una scelta in Comune', presentato oggi al ministero della Salute. Un progetto, ha affermato il ministro Renato Balduzzi, che potrebbe presto essere esteso anche nelle altre Regioni.

 ''Oggi in Italia - ha affermato il direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt) Alessandro Nanni Costa - ci sono circa 10mila pazienti in lista di attesa per un trapianto e che possono essere curati solo con una donazione d'organo. Vogliamo che quella della donazione sia una scelta sempre piu' consapevole da parte del cittadino''. Attualmente, ha ricordato l'esperto, la legge prevede per i maggiorenni il consenso o diniego esplicito alla donazione attraverso 4 modalita': compilando un modulo che si richiede alla Asl, firmando un atto all'Associazione italiana donatori (Aido), con la tessera regionale del donatore o anche scrivendo su un foglio libero la propria volonta'. In assenza di volonta', a decidere sono i famigliari. Ora arriva una ulteriore possibilita': esprimere la volonta' firmando un modulo in occasione del rilascio/rinnovo della carta d'identita' all'ufficio anagrafe. La volonta' espressa viene quindi registrata nel Sistema informativo trapianti (Sit) del Cnt. Il personale dei coordinamenti regionali Trapianti e' quindi fornito di una smart card per consultare il Sit e avviare dunque le procedure di donazione. Si tratta di un progetto, ha affermato Balduzzi, che ''aiuta a fare un passo avanti nella cultura della donazione. Con un accordo in sede di Conferenza unificata Stato-regioni - ha annunciato - l'obiettivo e' estendere tale progetto in tutta Italia, e a tal fine abbiamo avviato un contatto con il ministero dell'Interno''. In vista dunque del 2014 e della realizzazione della carta d'identita' elettronica, che raccogliera' tutte le informazioni inclusa la volonta' alla donazione, questo progetto, ha concluso il ministro, e' un ''passo avanti anche dal punto di vista culturale''.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato