Nuovo test molecolare per il tumore alla prostata

Oncologia | Redazione DottNet | 23/10/2008 19:37

Approda anche in Italia un nuovo test molecolare eseguibile sulle urine che permette di rendere sempre più precisa la diagnosi di tumore della prostata.

Il test, come ricorda Francesco Montorsi, professore di urologia all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, è frutto di una ricerca europea nata in Olanda 15 anni fa, ed è ora utilizzato negli Stati Uniti e in 25 centri europei. Nel corso del mese di ottobre sarà disponibile anche in quattro centri italiani, con un costo che si aggirerà attorno ai 300 euro. ''Si tratta di un semplice esame delle urine - spiega Montorsi - che deve essere eseguito dall'urologo, dopo l' esplorazione rettale della prostata, per valutare la presenza della proteina Pca3. Più è elevato il suo valore, maggiore è il sospetto che ci sia un tumore''. Il test non andrà a sostituire il vecchio esame del Psa, ma secondo Montorsi potrà raddoppiarne la capacità di identificare i tumori. In particolare, sarà ''molto utile per stabilire una diagnosi nei casi più difficili e negli uomini che continuano ad avere un elevato profilo di rischio nonostante una prima biopsia normale. Inoltre - conclude l'urologo - aiuterà gli specialisti a definire la terapia più adatta alla gravità della malattia''.

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