Difetti ossei, congresso internazionale a Milano

Ortopedia | Redazione DottNet | 31/10/2008 12:40

Bioingegneria e cellule staminali sfide del futuro contro i difetti ossei: fragilità scheletriche causate da numerosi fattori compresi traumi, infezioni e tumori. Si confronteranno sulle nuove tecniche chirurgiche e le possibili soluzioni biologiche gli esperti riuniti da tutto il mondo a Milano per il Congresso internazionale 'The Bone Defect', all'Hotel Melià. L'evento è patrocinato dalla Siot (Società italiana di ortopedia e traumatologia) e dal Gruppo italiano di studio e terapia delle infezioni osteoarticolari-Istituto ortopedico Gaetano Pini di Milano.

"I difetti ossei sono un'evenienza frequente e difficile per il chirurgo-ortopedico - sottolinea in una nota Enzo Meani, direttore dell'Unità operativa Centro per il trattamento delle complicanze settiche (Cos) del Gaetano Pini, past president della Società europea delle infezioni osteoarticolari e organizzatore del congresso - Le cause di perdita ossea includono i traumi, le non-unioni, le mobilizzazioni asettiche e settiche delle protesi, le infezioni ossee e i tumori. La gestione del difetto osseo richiede la conoscenza aggiornata delle tecniche chirurgiche specialistiche, dei biomateriali e degli impianti metallici, mentre il ruolo delle più recenti soluzioni biologiche è tuttora sotto l'esame della comunità scientifica internazionale". La 'tre giorni' meneghina mette dunque a confronto chirurghi, biologi e ricercatori, nonché rappresentanti dell'industria farmaceutica e delle aziende produttrici di protesi innovative e biomateriali. "Io stesso - aggiunge Meani - presenterò dei dati sulle infezioni osteoarticolari che rappresentano oggi uno dei problemi di cura più gravi e complessi", sottolinea l'esperto.
"Le ricerche biologiche e la bioingegneria - prevede lo specialista - ci forniranno, nel giro di pochi anni, nuovi strumenti ancora più efficaci sia nella profilassi che nel trattamento di queste patologie e saranno illustrati al congresso". Nell'agenda dei lavori congressuali anche altri temi di punta quali "l'utilizzo delle cellule staminali in ortopedia - elenca l'organizzatore - il ruolo e l'evoluzione delle tecniche di imaging; gli studi preclinici sulla stimolazione biologica della riparazione ossea; i diversi trattamenti per i difetti ossei; diagnosi e azione per la perdita ossea; allergie al metallo; protesi totalmente biologiche: presente e futuro. E' fondamentale che sui difetti ossei e le infezioni vi sia anche una condivisa classificazione - conclude Meani - di cui sono promotore medico-scientifico anche con una dettagliata relazione al congresso".
 

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