Farmaci omeopatici, una svolta per la commercializzazione

Redazione DottNet | 29/03/2012 22:36

In Italia si avvicina una svolta per l'immissione in commercio dei farmaci omeopatici. Omeoimprese annuncia che e' stata raggiunta una mediazione sulla formulazione di un emendamento che ne regola le modalita' di registrazione. Il testo sara' allegato ad un prossimo provvedimento di legge in materia sanitaria che, secondo quanto si apprende, potrebbe arrivare entro l'estate. L'emendamento porta la firma dei senatori Emanuela Baio (Terzo Polo), Luigi D'Ambrosio Lettieri (Pdl), Daniele Bosone (Pd) e Maria Ida Germontani (Terzo Polo), (al quale se ne aggiunge uno analogo elaborato dalla Lega) e prevede che ''le aziende titolari possono presentare una dichiarazione autocertificativa, recante elementi comprovanti la sicurezza del prodotto, i dati di vendita al consumo degli ultimi cinque anni, l'indicazione dei fornitori dei principi attivi e degli eccipienti utilizzati e le eventuali segnalazioni di farmacovigilanza''.

 ''Finalmente, dopo anni di stallo, le imprese del settore possono guardare al futuro con fiducia - afferma Alessandro Pizzoccaro, presidente del cda di Guna s.p.a. e membro del consiglio direttivo di Omeoimprese, l'associazione che riunisce le aziende di settore - . Si tratta di una svolta importate per l'Italia, dove per la mancanza di definizione delle procedure di registrazione, da anni non si potevano immettere sul mercato nuovi farmaci''. Il Ministero della Salute, fa sapere Pizzoccaro, appare come principale autore del rinnovato dialogo tra le imprese del settore e l'Aifa che negli ultimi mesi ha dimostrato un grande impegno nel voler risolvere costruttivamente un empasse che durava ormai da troppo tempo''.

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