L’utilizzo di statine è efficace nella prevenzione dell’insorgenza del Parkinson

| 02/04/2012 15:16

parkinson statine

Le statine, mostrano un ruolo protettivo nella prevenzione dell'insorgenza del Parkinson, soprattutto se assunte da giovani. I risultati sono stati pubblicati su Archives of Neurology. Da tempo si è ipotizzato che questi faramci ipocolesterolemizzanti possano possedere qualita' neuroprotettive in ragione delle loro proprietà anti-infiammatorie e immunomodulatorie, altri ne mettono in evidenza effetti sfavorevoli come l'abbassamento del livello di plasma del coenzima Q10, responsabile di un ruolo importante, quando questi livelli sono invece elevati, nei pazienti con il morbo di Parkinson (PD).

Lo studio prospettico svolto su 38.192 uomini e 90.874 donne dalla ricercatrice Xiang Gao e il suo team ha dimostrato che nei 12 anni di follow-up, dal 1994 al 2006, solo 644 partecipanti soffrivano di Parkinson. I risultati devono essere interpretati con cautela e sono necessari ulteriori indagini per esplorare i potenziali effetti di differenti sottotipi di statine sul rischio della malattia di Parkinson e su altre malattie neurodegenerative. 

Bibliografia: Gao X. Prospective study of statin use and risk of Parkinson disease. Arch Neurol. 2012 Mar;69(3):380-4.