Contro la depressione in arrivo nuove cure a base di testosterone

Redazione DottNet | 04/04/2012 10:07

I maschi sono naturalmente protetti dalla depressione e questo grazie al testosterone, l'ormone sessuale maschile: uno studio Usa ha infatti svelato che il testosterone ha effetti antidepressivi aprendo la strada a nuove possibili cure contro il male di vivere. Cure ancor piu' promettenti poiche' diverse da quelle oggi in uso, fondate cioe' su bersagli d'azione totalmente differenti e nuovi rispetto a quelli colpiti dai attuali.La prospettiva, non da poco visto il numero di persone che non trae benefici dagli antidepressivi oggi sul mercato, arriva da una ricerca condotta da Nicole Carrier e Mohamed Kabbaj della Florida State University, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Biological Psychiatry.Maschi e femmine si ammalano in modo diverso: la depressione e' un male che si coniuga molto piu' spesso al femminile, tant'e' che si ammala di disturbo depressivo il doppio delle donne rispetto agli uomini.

 Qualcosa 'salva' i maschi dal male di vivere e avvisaglie che questo qualcosa potesse celarsi nell'ormone maschile ve ne erano gia'. Per esempio e' documentato che uomini che per problemi medici (ipogonadismo) producono poco o zero testosterone sono inclini a disturbi dell'umore. E' anche documentato che la terapia ormonale sostitutiva a base di testosterone usata per svariati motivi medici per lui ha influenza positiva sull'umore.Ma finora mancava una prova chiara del legame tra assenza di testosterone e depressione e soprattutto non era noto il meccanismo d'azione con cui l'ormone maschile esercita effetti positivi e protettivi sull'umore.Gli esperti hanno studiato topolini adulti castrati e riscontrato in loro la tendenza a sviluppare sintomi depressivi e ansia. Inoltre i ricercatori hanno visto che somministrando testosterone a questi topi, il loro ''male di vivere'' si scioglieva come neve al sole, i sintomi depressivi scomparivano.Gli esperti hanno scoperto anche che il testosterone esercita i suoi effetti protettivi sull'umore nell'ippocampo, una regione del cervello implicata nel controllo e nelle reazioni allo stress e a sua volta coinvolta nei disturbi depressivi. Gli esperti hanno visto, inoltre, che fondamentale affinche' il testosterone eserciti i suoi effetti e' la molecola ERK2. Senza questa molecola, che evidentemente e' l'interruttore premuto dall'ormone maschile nel cervello, gli effetti benefici antidepressivi del testosterone svaniscono.E' chiaro dunque che il testosterone suggerisce un modo del tutto nuovo per agire contro i sintomi depressivi: i farmaci oggi in uso hanno diversi e indipendenti bersagli d'azione.Quindi la conclusione di questo lavoro e' duplice: non solo il testosterone salva dalla depressione gli uomini ma suggerisce anche la via verso lo sviluppo di nuove cure appannaggio di entrambi i sessi.

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