Pazopanib: uno studio italiano dimostra l’efficacia nella remissione del carcinoma della vescica e del rene

marilena de rienzo | 11/04/2012 13:21

Il carcinoma renale è una neoplasia che rappresenta un 2-3 per cento di tutti i casi di tumore e per la quale si sta registrando un crescente aumento.  Una terapia innovativa con Pazopanib, un antiangiogenico orale inserito nel Registro dei farmaci oncologici AIFA, sta suscitando l’interesse della comunità oncologica mondiale. E’ stato presentato a Chicago uno studio italiano che ha dimostrato l’efficacia del farmaco nell’inibire la formazione dei vasi sanguigni che alimentano il tumore della vescica, bloccandone la crescita e riducendone la massa.

I livelli di interleuchina 8 nei soggetti con neoplasia renale possiedono un ruolo fondamentale per la gestione terapeutica dei pazienti. Livelli plasmatici bassi, migliorano il profilo di efficacia di Pazopanib e rallentano lo sviluppo del tumore. Il recente studio ha verificato anche la possibile estensione ad un’altra patologia, il tumore della vescica. Sono stati arruolati 41 pazienti affetti da tale neoplasia, il risultati ottenuti hanno mostrato in sette casi un parziale regresso del tumore e in 24 casi nessuna progressione della malattia mostrando l’efficacia di Pazopanib nello stato di remissione della neoplasia.

Bibliografia: Andrea Necchi. Abstract:  Meeting annuale dell’American Association for Cancer Research,

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