Bianco, la professione medica attira i giovani. Lavoro sicuro grazie agli ottantamila camici bianchi che andranno in pensione nei prossimi tredici anni

Redazione DottNet | 11/04/2012 22:44

Le code chilometriche che hanno bloccato oggi la zona nord della Capitale a causa dell'afflusso di candidati per la prima prova di ammissione alla Facoltà di Medicina dell'Università Cattolica dimostrano che ''le vocazioni non sono in calo''. Anzi, la professione medica ''continua ad esercitare un grosso fascino'', nonostante la crisi e le difficolta' legate al lungo corso di studi. A sottolinearlo e' il presidente della Federazione degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Amedeo Bianco (nella foto).''Negli ultimi anni - afferma il presidente Fnomceo - i dati ci dicono che l'interesse dei giovani per la facolta' di Medicina non e' assolutamente calato: infatti, si e' mantenuto pressoche' costante il rapporto di 1 a 9 tra posti disponibili e candidati''.

 E se oggi il traffico a Roma e' andato in tilt per l'arrivo degli oltre 8.000 candidati al concorso di ammissione ai corsi di Medicina dell'Universita' Cattolica (a fronte di 300 posti a concorso, con un rapporto di circa 1 ammesso ogni 28 candidati), si prevede un afflusso record anche per i test di ammissione a livello nazionale in Autunno: ''Se i rapporti rimarranno inalterati - rileva Bianco - possiamo aspettarci 90-100 mila aspiranti per i circa 11mila posti a livello nazionale per questo anno accademico''. Per la Cattolica si e' trattato di un vero boom di partecipanti: il 13% in piu' di candidati rispetto allo scorso anno. Ma come spiegare questo 'amore' dei giovani per il camice bianco? Innanzitutto, commenta Bianco, ''la prospettiva di lavoro e' relativamente sicura, anche alla luce dell'ondata di pensionamenti prevista per i prossimi anni; ma va anche detto che la professione medica continua ad avere il grande fascino della professione che mette insieme ruolo sociale, scientifico e umanitario. E' cioe' un mestiere 'caldo' e molto attrattivo per i giovani''.Le vocazioni dunque, stando ai dati, non mancano e questo, sottolinea Bianco, dovrebbe garantire il fabbisogno di medici sul territorio nazionale: ''Dal 2015 al 2025, infatti - spiega - andranno in pensione circa 70-80mila medici entrati in servizio negli anni '70 e questo ha innescato il timore di una copertura insufficiente. Ma il trend si sta invertendo: dai circa 7mila posti per Medicina disponibili fino a pochi anni fa, si e' arrivati ai 10.500 per il 2011/12''

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