Probabili rischi per i bambini nati mediante procreazione assistita

marilena de rienzo | 16/04/2012 15:23

fecondazione-assistita

I bambini nati da fecondazione in vitro o altre tecniche di procreazione assistita secondo un recente studio svizzero sono maggiormente esposti a rischi vascolari. I risultati sono stati ottenuti in 4 anni di studio e successivamente pubblicati sulla rivista 'Circulation'. 

Il gruppo di ricerca del dottor Urs Scherrer hanno studiato 65 casi di bambini in buona salute, di circa 12 anni, nati attraverso l’utilizzo di tecniche di procreazione assistita che sono stati analizzati mettendoli a confronto con un gruppo controllo di 57 bambini concepiti attraverso metodi naturali. Con le metodiche di fecondazione assistita le arterie dei bambini  sono apparse piu' rigide e meno sensibili alla vasodilatazione. In moti casi si è osservato un ispessimento della parete vascolare e un conseguente aumento della pressione delle arterie polmonari.

Bibliografia: Scherrer U. Systemic and Pulmonary Vascular Dysfunction in Children Conceived by Assisted Reproductive Technologies. Circulation. 2012 Mar 20. [Epub ahead of print]