Conferenza Stato-Regioni: il documento sulla formazione continua

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 19/04/2012 20:24

E’ pronto, con qualche piccola novità rispetto al precedente di alcuni mesi fa, il nuovo documento (clicca qui per scaricare il testo completo) che fa il punto sulla formazione continua in medicina. In settanta pagine sono spiegate le nuove regole che di fatto hanno rivoluzionato le modalità di accreditamento.

In particolare di nuovo c’è la procedura in caso di “scostamento” dai criteri nazionali dei Manuali di accreditamento regionali: nel caso in cui il Comitato Tecnico delle Regioni rilevi questo “scostamento” lo segnalerà alla Regione chiedendo la modifica del Manuale; nel caso in cui la Regione non voglia portare correzioni chiederà un contraddittorio con la Commissione nazionale; se al termine di questa procedura le posizioni resteranno distanti, gli eventi accreditati da quella Regione avranno valore solo in ambito regionale. Alleggerita l’incompatibilità tra il ruolo attivo in un evento Ecm e il ruolo di “auditor” della qualità della formazione continua:  il professionista non potrà ricoprire i due incarichi “compatibilmente con le specifiche esigenze organizzative e territoriali”. Terminologica, ma significativa, la modifica riguardante il processo di verifica: dalla dicitura iniziale “Livello istruttorio, di verifica, ispettivo e di monitoraggio” è stato infatti eliminato il termine “ispettivo”, forse troppo poliziesco. Per ultimo appare rivisto il passaggio relativo ai contributi richiesti dalle Regioni ai provider, non più determinati in base a criteri di “congruità”, ma in base alle necessità del sistema Ecm.

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