Sanità elettronica, medicina personalizzata e sicurezza dei dispositivi: i tre obiettivi del ministro Balduzzi per innovare il sistema italiano

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 23/04/2012 21:28

La sanità elettronica, la medicina personalizzata e la sicurezza dei dispositivi medici. I tre obiettivi del ministro della Salute, Renato Balduzzi, sono stati esposti ad Horsens (Danimarca), nella prima giornata dei lavori del Consiglio informale dei Ministri della Salute dell'Unione europea. Balduzzi non fa mistero ormai che la sanità italiana dovrà evolversi, e i tre punti del suo programma fanno parte di un ampio progetto di largo respiro che potrebbe andare ben oltre la durata dell’attuale governo.

Sulla sanita' elettronica, Balduzzi ha sottolineato che ''si tratta di mettere in campo strumenti fondamentali per l'attuazione di programmi innovativi che possano al contempo migliorare le cure e ridurre il costo dell'assistenza, anche attraverso una nuova organizzazione dei servizi''. L'Italia, ha continuato Balduzzi, ''sta facendo passi in avanti nel settore della sanita' elettronica, ma occorre trovare un coordinamento e un progetto unitario tra tutti i sistemi regionali della salute''. Quanto alla medicina personalizzata, il ministro ha spiegato che ''l'Italia vede con grande favore uno sforzo nell'implementazione dei programmi di eHealth e delle potenzialita' della medicina predittiva, come strumenti di un sistema innovativo di salute pubblica centrato sul paziente, e ha chiesto agli Stati membri la costituzione di uno specifico gruppo di lavoro a livello europeo che affronti le problematiche scientifiche correlate alla medicina predittiva''. Infine per la sicurezza delle apparecchiature mediche e delle protesi,  ''L'Italia, basandosi sull'esperienza maturata in circa venti anni di applicazione delle direttive europee, che ha visto il nostro Paese tra i piu' attivi in materia di controllo degli organismi di certificazione, di sorveglianza e ispezione sui fabbricanti e gli altri soggetti della filiera e di vigilanza sugli incidenti, ha auspicato - informa una nota del ministero - che in tutti gli Stati membri siano messi in atto controlli, attuati secondo precisi standard, per numero e qualita', in modo da assicurare un miglioramento omogeneo nella sicurezza dei dispositivi medici circolanti nel mercato comunitario. In tal senso l'Italia ha espresso apprezzamento per il piano di azione immediato predisposto dal commissario europeo, John Dalli''. Il ministro Balduzzi ha ricordato che il nostro Paese ''dispone gia' di un'ampia banca dati dei dispositivi medici presenti sul mercato e di un registro delle protesti articolari e ha manifestato la disponibilita' dell'Italia a condividere con altri Stati membri la propria esperienza circa la classificazione e la struttura della propria banca dati''.

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