Il decreto legge sulle farmacie: il professor Carlo Ranaudo, docente alla Federico II di Napoli, spiega la norma punto per punto

Farmacia | Redazione DottNet | 07/05/2012 10:30

Ha creato molto scompiglio il decreto legge sulle liberalizzazioni pubblicato sul supplemento ordinario n.18 della Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24 gennaio 2012. Con questa norma il Governo ha voluto dare impulso alla concorrenza, autorizzando l’apertura di nuove farmacie con modalità nuove rispetto al passato. Carlo Ranaudo, docente alla facoltà di farmacia della Federico II di Napoli, spiega in un video (clicca qui per vederlo) la nuove legge nei dettagli. Legge che è possibile approfondire anche nelle slide, sempre del professor Ranaudo (clicca qui per scaricare le slide).

L’articolo 11 sull "Potenziamento del servizio  di  distribuzione  farmaceutica,  accesso alla titolarita' delle farmacie e modifica  alla  disciplina  della somministrazione dei farmaci" contiene diversi comma, a cominciare dal quorum (E’ previsto un quorum di una farmacia ogni 3.000 abitanti, con il calcolo dei resti, nei comuni con più di 9.000 abitanti, se la popolazione eccedente è superiore a 500 abitanti e, nei comuni con popolazione inferiore a 9.000 abitanti, se la popolazione eccedente è superiore a 1.500), per passare ai concorsi (La disposizione stabilisce che entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano provvedono alla revisione straordinaria delle pianta organica sulla base del nuovo criterio e, nei successivi 30 giorni bandiscono un concorso straordinario per titoli ed esami, riservato ai farmacisti non titolari o titolari di farmacia rurale sussidiata, per la copertura delle sedi farmaceutiche di nuova istituzione o vacanti per le quali non sia stata già espletata la procedura concorsuale. Sulle sedi farmaceutiche istituite in attuazione del comma 1 o comunque vacanti, non può essere esercitato il diritto di prelazione da parte del Comune. L’adempimento di tale previsione è soggetto alla verifica annuale ai fini dell’accesso al finanziamento integrativo del Servizio Sanitario nazionale. Oltre alle disposizioni vigenti sui concorsi per la copertura delle sedi farmaceutiche e alle disposizioni previste dal presente articolo, al concorso straordinario si applicano le eventuali ulteriori disposizioni regionali dirette ad accelerare la definizione delle procedure concorsuali) e alle nuove sedi (E’ introdotta per le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano la facoltà di istituire sedi farmaceutiche aggiuntive:  a) nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti civili a traffico internazionale, nelle  stazioni marittime e nelle aree di servizio autostradali ad alta intensità di traffico,  servite da servizi alberghieri o di ristorazione, purché non sia già aperta una farmacia a una distanza inferiore a 200 metri;  b) nei centri commerciali e nelle grandi strutture di vendita con superficie superiore a 10.000 metri quadrati, purché non sia già aperta una farmacia a una distanza inferiore a 1.500 metri. Particolare importante riguarda la “Partecipazione associata ai concorsi e valutazione del lavoro in parafarmacia”:  E’ stata introdotta per i laureati in farmacia in possesso dei requisiti di legge la possibilità di partecipare per la gestione associata ai concorsi per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche, sommando i titoli posseduti. In tale caso, la sede assegnata è condizionata nel tempo alla sua gestione associata da parte dei vincitori su basi paritarie, fatta salva la premorienza o sopravvenuta incapacità. L’attività svolta dai laureati negli esercizi commerciali autorizzati alla vendita dei medicinali sono assegnati punti 0,35 per anno per i primi 10 anni e punti 0,10 per anno per i secondi 10 anni.

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