La Croce Rossa sarà divisa in due organismi. Commissariamento per un anno

Redazione DottNet | 14/05/2012 19:23

Smembramento in due organismi, dismissione dei beni del patrimonio non necessari, corpo militare costituito da personale volontario in congedo da far transitare in un ruolo a esaurimento nel personale civile, assunzione di una quota del personale con contratto di diritto privato, ricorso a contratti di solidarieta' e mobilita' per quello in esubero. Sono questi i punti principali del nuovo schema di decreto legislativo per il riordino della Croce Rossa Italiana (Cri). La bozza e' costituita da 9 articoli e arriva dopo che il precedente schema di decreto era stato bocciato dalle commissioni Affari Sociali e Sanita' di Camera e Senato.

- COMMISSARIAMENTO: durera' fino al 31/12/2013, ed entro quella data dovrebbe esserci l'elezione di presidenti regionali, provinciali e locali, nonche' di un presidente e due vice.

- SCISSIONE: la Cri verra' divisa in un'Associazione e in un Ente. Dall'1 gennaio 2014 la nuova Associazione della Croce Rossa Italiana sara' un'associazione privata di interesse pubblico, soggetta alle disposizioni della legge sul volontariato, a cui saranno trasferite le funzioni svolte dai volontari di Croce Rossa, potra' stipulare convenzioni, accedere a fondi per il volontariato e alle risorse del cinque per mille. Contestualmente nascera' l'Ente di pronto intervento umanitario con funzioni di supporto tecnico-logistico all'Associazione, operando come intestatario di beni e personale a disposizione dell'Associazione. Dovra' gestire il patrimonio per ripianare i debiti, e sara' guidato da un amministratore straordinario, un comitato consultivo e un collegio dei revisori dei conti che dureranno fino al 31/12/2016. Dall'1 gennaio 2017 l'Ente Croce Rossa sara' soppresso e messo in liquidazione, mentre all'Associazione sono trasferite tutte le funzioni esercitate dalla Cri 'ente pubblico'. Il documento disciplina anche il patrimonio, il corpo militare e il personale.

- PATRIMONIO: sara' fatto l'inventario dei beni immobili e un piano di valorizzazione per recuperare risorse economiche per il ripiano dei debiti. Il commissario o il presidente potranno usare una quota vincolata dell'avanzo di amministrazione per il ripiano dei debiti e dovranno dismettere i beni della Cri nei limiti del debito esistente.

- CORPO MILITARE: sara' costituito unicamente da personale volontario in congedo, utilizzabile in funzione ausiliaria delle Forze Armate, insieme al Corpo delle Infermiere volontarie, previa convenzione con il Ministero della Difesa. Il personale in servizio presso il Corpo Militare transitera' in un apposito ruolo ad esaurimento nell'ambito del personale civile della Cri con l'equiparazione dei livelli di inquadramento.

- PERSONALE: entro marzo 2014 l'Ente e l'Associazione determineranno il fabbisogno di personale assunto a tempo indeterminato, che potra' scegliere se restare presso l'Ente o andare all'Associazione. A quello in eccedenza dell'Ente saranno applicati contratti di solidarieta' e la mobilita' per il personale in esubero, che potra' essere assunto da altre amministrazioni. I contratti a tempo determinato dureranno fino al 31/12/2013.

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