Ricerca della Bocconi: pochi gli spazi decisionali delle Aziende sanitarie

Redazione DottNet | 16/05/2012 18:23

''Lo spazio decisionale delle aziende sanitarie e' molto limitato e nella maggior parte dei casi c'e' un forte distacco tra le strategie disegnate e quelle poi realizzate''. Lo ha spiegato Giovanni Valotti, professore di Economia delle aziende dell'universita' Bocconi, durante il 2° convegno nazionale dell'Academy of Healthcare Management and Economics (partnership tra Sda Bocconi e Novartis Italia) svoltosi nell'ateneo milanese. ''Obiettivo del progetto dell'Academy - continua Valotti - e' di proporre un modello di misurazione e valutazione delle performance per il top management che dovra' interfacciarsi e tener conto delle specificita' delle singole aziende, delle linee guida regionali e dei cambiamenti di scenario in atto".

Per Novartis invece ''e' essenziale poter contare su un sistema in grado di garantire stabilita' - commenta Philippe Barrois, ad dell'azienda in Italia - nell'interesse della salute dei cittadini e dell'intero scenario". Durante il convegno e' stato presentato anche il volume 'Strategia e performance management nelle aziende sanitarie pubbliche', curato dai ricercatori dello Sda Bocconi, con l'analisi di 16 esperienze di altrettante aziende sanitarie nei processi decisionali. Quanto alle difficolta' che vive in questo momento la sanita' pubblica, posta tra i fuochi della sostenibilita' economica e del dover migliorare le prestazioni sanitarie, tecnici ed esperti hanno dato i loro suggerimenti nella tavola rotonda. Angelo Rossi dell'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) ha sottolineato l'importanza di ''uniformare la raccolta, l'interpretazione e l'utilizzo dei dati provenienti dalle aziende sanitarie, in modo da avere una rete informativa omogenea, che possa supportare le decisioni e le programmazioni delle Regioni". Mentre secondo Giovanni Monchiero, presidente della Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie ospedaliere), "e' necessario puntare al recupero delle logiche di governo del sistema coerenti con il modello aziendale, che si fonda sui principi di autonomia e responsabilita'". Sullo stretto legame tra obiettivi regionali di sanita' pubblica e la traduzione sul territorio Massimo Russo, assessore alla Sanita' della Sicilia, ha parlato della sua regione, dove "si sta progressivamente puntando sul modello "holding" dove l'assessorato, nel rispetto della mission delle aziende e della loro appartenenza al territorio, indica l'indirizzo strategico, supportandole sul profilo economico e organizzativo''.

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