Monchiero confermato alla guida della Fiaso: troppi tagli compromettono i lea

Redazione DottNet | 16/05/2012 18:27

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Eventuali nuovi tagli alla sanita' potrebbero mettere a rischio i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea). Lo ha affermato Giovanni Monchiero, confermato oggi alla guida della Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere (Fiaso) dall'assemblea nazionale Fiaso. ''La sanita' non e' un luogo di sprechi, ma il piu' efficiente fra i servizi pubblici italiani - ha sottolineato Monchiero -. L'ipotesi di nuovi tagli al fondo sanitario nazionale fin dall'esercizio in corso, accresce la preoccupazione che il servizio pubblico riesca a garantire, anche in futuro e in tutte le regioni, l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza''.

 Alle problematiche connesse con le risorse disponibili vanno poi aggiunte le croniche difficolta' di cassa, ha osservato il presidente Fiaso. Secondo un recente studio, se lo Stato e gli enti pubblici rispettassero i termini di pagamento previsti dalla normativa europea, il Pil crescerebbe di 5 miliardi: '' Per questo - prosegue Monchiero - guardiamo con speranza all'impegno del Governo di dare maggiore regolarita' ai flussi di cassa che da tempo accusano gravi ritardi''. Monchiero ha anche espresso un giudizio positivo sulla proposta di sostituire gli attuali ticket con un sistema ''a franchigia'': '' A prescindere dalle scelte strettamente politiche in merito all'entita' della nuova contribuzione e alla sua modulazione, il sistema appare tecnicamente piu' raffinato perche' non penalizza la cronicita'''.