Blitz in Commissione di Pdl e Lega: si riaprono i manicomi

Redazione DottNet | 17/05/2012 17:21

''Con il voto di oggi in commissione Affari sociali sull'adozione di un testo base per l'assistenza psichiatrica, la risorta maggioranza Pdl-Lega ha segnato un passo indietro di quarant'anni. Di fatto il testo votato prevede che il malato di mente venga recluso nei manicomi per lunghi periodi, anche anni, e non prende minimamente in considerazione la cura della malattia psichica. La reclusione dei malati nasconde la patologia e non la cura''. Lo dice Margherita Miotto capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera

. ''Nonostante la ferma opposizione delle societa' scientifiche - prosegue Miotto -, delle Regioni, delle associazioni dei familiari, del terzo settore, del governo (compreso il precedente ministro Fazio) e la nostra ferma contrarieta', Pdl e Lega hanno voluto forzare la mano ricreando il sistema manicomiale per motivi ideologici. Usano un disagio vero per fare facile propaganda, come e' gia' accaduto su altri temi. La malattia psichiatrica in Italia si affronta con le leggi che gia' ci sono e con gli strumenti normativi come le linee guida e i progetti obiettivo tutela salute mentale che non sono pienamente applicati. Da parte nostra continueremo l'impegno per contrastare in tutti i modi l'iter della legge in commissione''.Intanto da febbraio 2012 e' disponibile un finanziamento pari a 38 milioni di euro per progetti individuali di cure che la Asl regionali dovrebbero attivare in favore di circa 400 internati ''contro legge'', poiche' non ne avrebbero i requisiti, negli Ospedali psichiatrici giudiziari, ma ''questi soldi non sono usati e rischiano d tornare al ministero dell'Economia''. A denunciarlo e' il presidente della Commissione d'inchiesta sul sistema sanitario nazionale, Ignazio Marino.  ''Il fondo di 38 mln di euro e' previsto per il 2012 - ha spiegato Marino - e dal 2013 e' previsto a tal scopo un finanziamento pari a 55 mln di euro l'anno. Tuttavia, i percorsi di cura individuali ancora non sono stati attivati dalle Regioni, nonostante ci sia la disponibilita' economica''.Da Marino, dunque, una richiesta al ministro della Salute Renato Balduzzi affinche', in vista del definitivo superamento degli Opg fissato per legge al 31 marzo 2013, ''solleciti l'attivazione dei piani di cura individuali da parte delle asl regionali''.

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