Primari oncologi, assistenza in rete e legame tra ospedale e territorio. Approvato il documento Kairos

Oncologia | Redazione DottNet | 19/05/2012 18:29

Mettere in rete l'assistenza oncologica a livello nazionale e puntare al legame fra ospedale e territorio: sono questi alcuni dei capisaldi del documento approvato dal congresso del Collegio italiano dei primari oncologi medici ospedalieri (Cipromo), concluso oggi a Cosenza. Il documento approvati dai prima oncologi italiani, chiamato Kairos, indica il programma per l'oncologia per il periodo 2012-2022. L'obiettivo e' ''guardare al futuro con metodo'', rileva in una nota l'ideatore del progetto, Sergio Crispino.

Uno degli obiettivi fondamentali, ha aggiunto, e' ''lo sviluppo dell'oncologia medica ospedaliera. Vi e' la necessita' di un profondo cambiamento, cercando di promuovere per il nostro futuro il concetto di Metaintelligenza collettiva'', ha aggiunto. ''Kairos - ha detto ancora - illustra una precisa strategia, visione e azione comune di tutti i primari oncologi medici italiani. Ora si apre la seconda fase, il confronto con le Istituzioni preposte e le societa' scientifiche. La terza fase vedra' l'aggiornamento periodico di Kairos''. Sono tre le priorita' del progetto, ha osservato Crispino: ''gli oncologi medici devono valorizzare dei modelli che siano tramite di cura tra ospedale e territorio. Inoltre devono essere sviluppati dei percorsi di patologia volti a promuovere l'oncologo medico come autentico driver. E' infine emersa - ha concluso - la necessita' di incrementare lo sviluppo delle reti come reale arricchimento per uno sviluppo armonico della assistenza e della ricerca nazionale''.

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