Farmacie contro il caro prezzi: sconti nelle comunali, poi toccherà alle private

Redazione DottNet | 21/05/2012 19:15

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Farmacie in campo contro il carovita, almeno sul fronte prima infanzia. Dal primo giugno prossimo, alcuni prodotti di largo consumo per bambini e neonati, come i pannolini, il biberon e il latte in polvere acquistati nelle farmacie comunali costeranno circa il 30% rispetto al prezzo medio. L'iniziativa, promossa dal ministero della Cooperazione in collaborazione con Anci e Associazione delle farmacie comunali, sarà sperimentale, come anticipa il Sole24ore,fino a dicembre. In seguito, gli sconti dovrebbero diventare strutturali ed essere estesi anche alle farmacie private.

L'idea di uno sconto "permanente" per i prodotti più necessari alle famiglie con bimbi piccoli «è un buon esempio - sottolinea il ministro con delega alla famiglia Andrea Riccardi - di sinergia tra istituzioni repubblicane. I prodotti per l'infanzia in Italia costano il 30-40% in più del resto d'Europa. Sono un carico pesante per i genitori, pesantissimo in tempo di crisi». D'accordo il presidente Anci, Graziano Delrio che punta il dito sull'anomalia dei prezzi italiani.«Abbiamo deciso di avviare un percorso con le 1.600 farmacie comunali per trovare una soluzione per un paniere di prodotti a prezzi agevolati per aiutare le giovani coppie con figli».Con questa iniziativa, le farmacie comunali e quindi i Comuni proprietari dovranno fare i conti con un calo dei profitti: «Il ministro - ironizza Delrio, che è anche il sindaco di Reggio Emilia - ha avuto una buona idea, facendola finanziare ai Comuni...», incassando l'elogio di Riccardi per la «grande disponibilità dei Comuni che sono al servizio delle Comunità locali». Mi auguro, conclude, «che il buon esempio delle farmacie comunali sia seguito dalle altre farmacie. Alla mancanza di risorse si può supplire con le buone idee». Federfarma ha già dato la sua disponibilità a partecipare all'iniziativa e sarà quindi presto coinvolta per un per un ampliamento del progetto a partire dal prossimo anno.