Radioterapia o chemioterapia inducono comparsa di difunzioni tiroidee in soggetti pediatrici oncologici

Medical Information Dottnet | 23/05/2012 11:57

chemioterapia radioterapia tiroide

In uno studio recentemente pubblicato gli autori hanno valutato la probabile comparsa di disturbi endocrini in soggetti pediatrici oncologici che hanno ricevuto trattamento con radioterapia o chemioterapia. Nello specifico sono state valutate retrospettivamente le funzioni della tiroide in 55 soggetti che avevano che avevano avuto una precedente diagnosi di linfoma di Hodgkin.
 

L'età media dei pazienti alla diagnosi era di 10.35 ± 4.09 (range: 2,83-17) anni ed il follow-up era 5.54 ± 3.68 (range: 0,92-13,92) anni. I test di funzionalità tiroidea sono risultati anormali in 14 (24,5%) pazienti e nella norma nei restanti 41 (74,5%). Una diagnosi di ipotiroidismo subclinico è stata formulata in 11 (78,6%) e 3 (21,4%) pazienti con alterazioni dei test di funzionalità tiroidea. Quasi un quarto (21,4%) di tutti i disturbi sono stati individuati nel primo anno di follow-up. Una correlazione statisticamente significativa è stata trovata tra la dose di radioterapia e disordini della funzionalità tiroidea (p = 0,002). Inoltre, correlazioni statisticamente significative sono state stabilite con esame della tiroide o risultati di ecografia tiroidea (p <0,001 o p = 0,006, rispettivamente).
In conclusione la radioterapia può indurre disturbi della tiroide nei pazienti pediatrici affetti da linfoma di Hodgkin in remissione completa a partire dal primo anno dopo il trattamento in maniera dose-dipendente, pertanto tali situazioni richiedono un’attenta valutazione successiva.

Bibliografia: Demirkaya M.Thyroid functions in long-term survivors of pediatric Hodgkin's lymphoma treated with chemotherapy and radiotherapy. J Clin Res Pediatr Endocrinol.2011;3(2):89-94. Epub 2011 Jun 8.ù

Per un approfondimento cliccare qui