Acido folico: utile strategia terapeutica per ridurre i tumori infantili

Medical Information Dottnet | 23/05/2012 12:21

acido-folico neoplasia

Uno studio retrospettivo pubblicato sulla rivista Pediatrics ha evidenziato un’associazione tra acido folico e una riduzione delle neoplasie nella prima infanzia specie dell’incidenza del tumore di Wilms, dei tumori primitivi neuroectodermici e degli ependimomi.
L’acido folico è già noto in letteratura perchè fondamentale nello sviluppo embrionale, tanto da essere raccomandato a tutte le donne in età fertile.

Il presente studio analizzando i dati di nove registri facenti parte del programma SEER (Surveillance, Epidemiology, and End Results) istituito dal National Cancer Institute, per il periodo compreso tra il 1996 e il 2008 si è esteso per valutarne il profilo antineoplastico.
La riduzione dell'incidenza del tumore di Wilms così come quella dei tumori primitivi neuroectodermici (IRR 0,30) è risultato molto alto.
Lo studio, non ha stabilito la presenza di una relazione causa-effetto tra la supplementazione con acido folico e le variazioni di incidenza dei tumori infantili considerati e non ha fornito evidenze dirette di un meccanismo specifico attraverso il quale l’acido folico può contribuire a prevenire l’insorgenza neoplastica.
Sono dunque necessari ulteriori studi per  verificare se esiste una relazione causale e chiarire gli eventuali meccanismi d’azione.


Bibliografia: A. Linabery, et al. Childhood Cancer Incidence Trends in Association With US Folic Acid Fortification (1986-2008). Pediatrics 2012; 129: 1125-1133.