Veneto, anche i farmacisti in campo contro il diabete

Farmacia | Redazione DottNet | 28/05/2012 18:39

Omogeneita' di cure per i pazienti colpiti da diabete, dal piccolo ambulatorio di periferia al grande centro nel policlinico. Un'assistenza a 360 gradi che coinvolge medici di famiglia, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali interni, farmacie territoriali, centri di assistenza diabetologica per l'adulto, strutture specialistiche pediatriche di diabetologia e il Centro regionale di riferimento per la diabetologia pediatrica.

E' la 'rete regionale per l'assistenza diabetologica' istituita in Veneto con la legge, approvata all'unanimita' lo scorso ottobre, per la 'prevenzione, diagnosi e cura del diabete mellito nell'eta' adulta e pediatrica'.  La normativa nasce dal 'Progetto Obiettivo sul diabete mellito portato avanti dal 2009 e pone il Veneto come ''esempio di eccellenza in Italia'' per la lotta al diabete come ha sottolineato il presidente del consiglio regionale, Clodovaldo Ruffato. L'obiettivo, aggiunge, e' quello di ''permettere la migliore qualita' della vita possibile'' a tutti i pazienti, coinvolgendo ''la Regione e il servizio sanitario regionale ma anche la scuola, le agenzie culturali e il mondo del lavoro''. ''Con questa legge - spiega Antonio Tomassini, presidente commissione Sanita' di Palazzo Madama, che oggi ha sentito in audizione la commissione sanita' della Regione per un'indagine conoscitiva sul diabete - tutti i pazienti saranno curati con gli stessi criteri e protocolli, nella maniera migliore possibile. Finalmente si prevede che ogni Ulss abbia un proprio servizio diabetologico, con un team specialistico gia' definito''.

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