Certificati online, li utilizza la maggioranza dei medici. Prossimo passo i ricoveri ospedalieri: ecco come funzionerà

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 06/06/2012 07:42

Il 90% dei medici di famiglia utilizza ormai i certificati digitali. A fare il punto sulla informatizzazione in sanità è stata la Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere), nel corso della presentazione della ricerca 'Ict in sanità: standard e proposte'. L'informatizzazione sanitaria sembra infatti riscuotere sempre maggiore interesse tra i medici, che ancora stentano però a utilizzare le nuove tecnologie nella prassi quotidiana.

Secondo un'indagine del Politecnico di Milano illustrata a Bari, infatti, solo l'11% usa lo strumento del teleconsulto, l'8% utilizza la teleassistenza per i propri pazienti, mentre il fascicolo sanitario elettronico, che contiene la memoria sanitaria di ciascun assistito, è consultato dal 34% dei camici bianchi. Dati che trovano conferma nel lavoro della Fiaso, dove emerge che "la definizione degli standard informatici in sanità, pur se meno matura rispetto a quella avvenuta per l'hardware, le reti e i sistemi di comunicazione, si sta sempre più consolidando"."Il lavoro - commenta il presidente Fiaso, Giovanni Monchiero - vuole essere l'occasione per fare il punto sui nostri sistemi informatici e sulle strategie da seguire con i nostri tecnici, per pianificare e gestire la loro evoluzione, potenziandoli e rendendoli sempre più consoni alle esigenze dei nostri tempi".

Ricoveri ospedalieri

Intanto si è avviata la macchina del  Servizio di accoglienza dei certificati on line (Sac) e dell'Inps per  adeguare le loro strutture tecniche destinate all’invio delle certificazioni di malattia on line anche per i ricoveri ospedalieri: la data è stata fissata per  il 4 giugno 2013, ovvero tra un anno.  Le Regioni, invece, avranno tempo fino a marzo 2014 per mettere a regime i loro sistemi di invio. LO stabilisce il decreto 26 febbraio 2012 “Definizione delle modalita' tecniche per la predisposizione e l'invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al Sac”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 4-06-2012.  Il nuovo disciplinare permette all’azienda sanitaria di acquisire, attraverso l’inserimento del codice fiscale, le informazioni relative al lavoratore e trasmettere al Sac la comunicazione di inizio ricovero. L’operatore a questo punto, tramite Sac, riceve conferma dell'accettazione dell'invio e l'assegnazione da parte dell'Inps del numero di protocollo univoco della comunicazione di inizio ricovero (Pucir). Su richiesta del lavoratore si può così stampare una copia cartacea della comunicazione di inizio ricovero. Queste informazioni saranno poi messe a disposizione del lavoratore e del datore di lavoro con le stesse modalità del certificato di malattia telematico. 
Al momento della dimissione, infine, il servizio consente al medico ospedaliero di richiamare la comunicazione di inizio ricovero tramite numero di Pucir, il codice fiscale del lavoratore, e certificare la diagnosi e la eventuale prognosi per la convalescenza. Dopo la ricezione tramite Sac dell'accettazione dell'invio e l'assegnazione da parte dell'Inps del numero di Puc, si può stampare copia cartacea del certificato di malattia telematico e dell'attestato di malattia da consegnare al lavoratore.

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